Archive for the 'Varie (ed eventuali)' Category

24
Giu
10

mondiali di calcio 2010: le solite boiate viste e sentite

cannavaro ha  risposto al commento del figlio di bossi ? … non ha tutti i torti … di strombazzate ne spara tante “il senatur”: dal figlio non si puo’ sperar di meglio!

Il problema e’ pero’ che quando io vedo giocare cannavaro .. mi vien da piangere …. tanti soldi dati ad un giocatore per rappresentare una nazione e poi certe figure “cacine” (due gol sulle prime due partite  dove lui .. il capitano … doveva marcare dei “superprofessionisti” del gol) … ma questa e’ l’itaGlia :- il bue che da del cornuto all’asino … ed i soliti che pagano, magari con la bandierina in mano (della serie “cornuti, mazziati e contenti”).

Insomma ha ragione cannavaro “siamo un paese ridicolo“, se non altro diamo i soldi a gente come lui e tutti pretendono che siamo felici anche quando LORO fanno delle figuracce!

Io sono orgoglioso di essere Italiano, molto meno di avere cannavaro che mi rappresenti e che devo per forza pagare!

Oggi forse e’ l’ultimo atto: se dovesse uscire la squadra italiana sinceramente preferisco usare uova fradice e pomodori marci per concimare l’orto: avrebbero sicuramente maggiore utilita’!

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10
Nov
09

pubblicità odiosa sul web

Ritengo che la molta informazione ha lo stesso difetto della poca: impedire la consocenza. Esiste però una differenza sostanziale, con nessuna informazione si è allo scuro di tutto, con troppa informazione abbiamo la capacità di poter discriminare le “buone” notizie da quelle superficiali.La tanta informazione è filtrabile se comunque e’ facilmente leggibile, chiara: da una parte la notizia, dall’altra tutto quello che vi pare (pubblicità inclusa).

Aldilà dei giornalai sul web, che scrivono spesso male e con errori grammaticali da matita blu, esistono una miriade di fonti alternative, create da appassionati. E’ proprio su questi ultimi che mi permetto di essere polemico (sui primi ho gia’ steso un velo pietoso da tempo): come cacchio mettete la pubblicità sui vostri articoli?

Io sono “casinista” per natura e quindi sento vivo lo spirito di mettere ordine nelle cose che faccio: odio tremendamente far confusione negli argomenti che scrivo. Come e’ possibile che un articolo inizi a descrivere qualcosa ed a metà di un discorso, nel mezzo della pagina virtuale, esca fuori la pubblicita’ del “programma commercial-schifez di turno” magari  con  odiosissimi filmati flash, ancor peggio col sonoro?

Per quanto sia interessante l’argomento la sola vista dell’interruzione mi fa interrompere la lettura , cambio immediatamente pagina dando del pirla a chi ha permesso cio’ .

Capisco bene che scrivere su internet non paga senza pubblicità, ma perchè bisogna interrompere la lettura? Perchè mostrare qualcosa, promettere di fornire un servizio, impegnarsi a scambiare informazioni, per poi impedirne la fruizione completa?

Non ci sono netiquette al riguardo, non ufficialmente, ma possibile che ci vogliano regole scritte per comprendere che esiste una educazione nel fornire informazioni? Come voler parlare con delle persone amiche, ma senza finire la prima frase di rito “ciao come stat … ” si inzi a declamare “usate spick&spack per pulire i vostri pavimenti!”.. minimo saremmo presi per rincoglioniti!

Il web permette di inserire animazioni, suoni ed “effetti speciali”. Questo va bene per illustrare le informazioni, rendere meglio le proprie idee e volendo fare pubblicità e quindi fare soldi. Ma possibile che nessuno capisca che l’informazione deve stare da una parte e la pubblicità dall’altra? Ci sono gli stili, ci sono le tabelle, USATELE! da una parte informazione, dall’altra pubblicità scritta (se vocale-flash-con effetti multimediali la deve attivare chi la vuol vedere-sentire NON IN AUTOMATICO!)

25
Apr
09

oggi 25 aprile …. ancora una volta la solita retorica

Come al solito c’e’ una moltitudine sul carro dei vincitori, pieni di belle parole e nobili intenti. Parole e retorica che assomigliano a quelle che servivano per esaltare la venuta dei dittatori.

Liberta’ , liberta’ ed ancora liberta’.

Liberta’ di dire e fare quello che si vuole fuori dai dettami dall’imposizione di  un solo uomo, ma nei limiti delle mode dettate dalle lobby.

Non si puo’ condividere  quello che si vuole, o meglio si puo’ farlo, ma pagando il giusto prezzo con la giusta moneta.

Non esiste futuro se ci limitiamo a guardare al passato,  dobbiamo agire secondo i pensieri degli uomini liberi di spirito come Ghandi, Voltaire, M.L.King; guardando agli scritti che non solo solo retorici ma umani e pratici come il “nostro” Beccaria.

Finche’ sul palco si esaltera’ una bandiera colorata tutta rossa o tutta nera od i simboli delle rivoluzioni violente saranno impresse in magliette l’unico futuro che ci attende e’ ripetere il passato.

Poverei i miei figli che dovranno sopportare un’altra volta, da onesti, la stupidita’ umana!

Beati gli stupidi perche’ ebbri del grande fratello o dell’isola del famosi non si porranno il problema di vivere rispettando l’umanita’ e con una tirata di coca ed una pasticca saranno convinti di toccare il paradiso.

18
Dic
08

economia scritta e parlata

Forse se da un lato il sottoscritto e milioni di italiani si domanda come concludere il fine mese dall’altro la preoccupazione principale dei giornalisti che scrivono sul web e’ come smaltire le cene pre-natalizie.  Mi ero stupito di come la gazzetta dello sport si occupasse non solo di sport ma anche, ed in abbondanza, di sesso spicciolo ed altre amenità. Oggi scopro un inedito sole24ore, dedito ad aprire un articolo con ‘na zoccola.

Con una bizantina scrittura, aldilà di ogni picaresca avventura nell’italico linguaggio, l’abile scrittore rincorre con solerte maestria un’inimitabile susseguirsi di termini latini, conviviali dialetti riportati da attente intercettazioni, fino all’affermazione che “Il marcio, a Napoli, zampilla”.

Meno male che non sono di quelle parti, altrimenti mi sentirei un pochetto offesso …

Ma che fine ha fatto il serio ed impeccabile giornale che quando parlava di vicende di cronaca se ne occupava con impeccabile distacco, volgendo sempre lo sguardo al lato meno noto, ma secondo me piu’ importante,  dell’economia?

Forse ha ragione un mio collega che quando mi vede leggere il quotidiano economico mi prende in giro con la frase “AOOO, ma che te stai a confondeee’ ??? un e’ meglio er niuyorktaimseee?????”

12
Nov
08

nuovo governo, vecchi vizi. p.s. io ho fatto bene a non votare!

Si parla del diritto al voto come un dovere, un’espressione di democrazia saggia, ma il sottoscritto aveva fatto delle previsioni che puntualmente si sono avverate. Dopo aver predetto che la scelta era fra il concetto simil abate di Citeaux “Caedite eos! Novit enim Dominus qui sunt eius” che vedeva i cittadini come “contribuenti sempre e solo ladri” ed invece gli amici degli amici delle lobby ed incapaci di capire che significa “libertà di espressione” … le cose si sono indirizzate nella seconda scelta, a larga maggioranza devo dire.  Non me ne dolgo, sono stoico, ma come dice un vecchio detto toscano “accidenti al meglio!”

Parliamoci chiaro: tra poco i blog personali chiuderanno. Ci sara’ la censura cinese e su internet potremmo scambiarci saluti solo se controllati da attenti funzionari governativi …. ma questo non era nel film matrix? 😀

Per l’ennesima volta si prova che non e’ questione di partito, di ideologia, di filosofie economiche,  ma di concepire e comprendere il concetto di umanità unito alle nuove tecnologie. Insomma si producono leggi restrittive perche’ non si riesce a comprendere quello che ci circonda e non si riesce ad interpretarlo correttamente, non vedendone i molteplici aspetti positivi e possibilita’ di sviluppo della liberta’ personale o del benessere. Il classico autogol .. il problema e’ che chi lo segna prende stipendi da capogiro mentre la squadra che soffre siamo tutti noi!

In pochi punti i paradigmi sono:

  1. scambio etico = solo pirateria -> bisogna negare il p2p;
  2. scambio foto e filmini casalinghi = solo pornografia -> bisogna negare la possibilita’ di scambio ed accesso ai contenuti personali;
  3. pubblicazione di filmati di testate pubbliche (es. su youtube) = violazione dei diritti d’autore -> bisogna mettere in galera chi lo fa! Solo gli amici degli amici posso dire la loro e guai a riprenderli se sbagliano!

Lo scambio senza fini di lucro su internet va capito e non solo condannato, anche perche’ esiste quello legalissimo dell’open source. Impedire a qualcuno di esprimere un’opinione su un blog e’ quantomeno di un’arretratezza culturale degna di regimi come quello nord coreano.

Non si capisce … ma si va avanti … io questi qui non li ho votati e mi faceva pensiero votare pure gli altri (ripieno diverso, stessa pasta)  … insomma quel giorno ho fatto proprio bene a non seguire le indicazioni delle piu’ alte cariche dello stato, per una volta tanto anche i buoni, in buona fede, sbagliano … ed io preso da mille preconcetti (a detta di alcuni) ho fatto, alla luce dei fatti odierni, la scelta migliore ed ho la coscienza pulita!

La cosa peggiore pero’ non e’ questo ma l’indifferenza verso i problemi dell’informazione e delle nuove tecnologie, dettato da un senso diffuso di fatalismo ed impotenza. Non solo non esite senso civico nel mondo che mi circonda, ma chi ha provato ad esternarlo e’ stato deriso o peggio accusato di “arretratezza culturale” come il sottoscritto.

Nel futuro vedo solo vecchi politici, o giovani politici che sono vecchi culturalmente, ignoranti come pochi di fronte alle necessità di espansione delle tecnologie al servizio di un’umanità affamata di libertà.

Che fare? continuare a capire cosa ci circonda, agire con senso civico, e cercare di essere indipendenti (magari usando strumenti che lo permettono come l’open source) … e tirare avanti che di stronzi ne devo incontrare ancora .. ed ancora .. ed ancora ..

30
Ott
08

l’ignoranza sui funghi colpisce ancora …

Ancora una volta leggo commenti e la diatriba continua sul mio articolo sull’ignoranza dei giornalai fra piante, vegetali e funghi.

Ripetendo alla noia: anche se mi ritengo estremamente ignorate ho pero’ il pregio di delimitare il mio cognito giustificandolo. Qiindi per chiarire qualsiasi dubbio sulla mia attribuzione dei funghi al loro stramaladetto ( o strabenedetto ) regno ricordo che NON sono PIANTE, in quanto:

i funghi non fotosintetizzano e NON producono clorofilla ( le piante SI)

i funghi hanno la particolarita’ di avere ife (le piante NO, MAI)

i funghi sono SEMPRE eterotrofi, ovvero hanno bisogno per svilupparsi di un substrato organico (le piante no, la maggior parte sono autotrofe, anche se esistono piante parassite, comunque un pochetto di  clorofilla la fanno sempre … )

La riproduzione dei funghi e le strutture cellulari sono differenti da quello dal regno delle piante (es. i funghi nella parete cellulare hanno la chitina … le PIANTE NO!).

Mi sembra chiaro quindi che la classificazione, aldila’ dell’evidenza differenza genetica che li caratterizza (e qui non sto a citare i libri che potete trovare in biblioteca a riguardo) e’ piu’ che giusta!

Si puo’ parlare dei confini fra vita e non vita se si parla di virus … ma sulla differenza fra funghi e piante la cosa e’ evidente … certo se poi parla del “senso comune” le patate sono frutti, i tartufi sono tuberi, i ragni sono insetti ed i bambini nascono nel cavolo o li porta la cicogna!

Io poi ho come riferimento l’etimologia della parola pianta http://www.etimo.it/?term=pianta&find=Cerca
che mi diche che si intende con essa tutti i vegetali .. poi fate voi …se poi si vuole fare i pidocchiosi allora prendete il dizionairo etimologico garzanti dove alla parola vegetale c’e’ scritto “vivo,animato” (latino vegetus) ….. insomma qualsiasi cosa viva che si muove e’ vegetale … pure io che scrivo insomma … cazzarolla non andiamo a giustificate le vaccate scritte da un ignorante!

18
Ott
08

classifica dei tg: il meglio del peggio ad oggi

Amo pagare per un servizio efficiente … ma quando pagare e’ una tassa sulla proprieta’ ed il “meglio” deriva dal servizio pubblico … non posso fare a meno di fare una bella classifica e ci metto dentro pure i giornalai privati! Classifica e voto mio personale in frazione di decimo. Continua a leggere ‘classifica dei tg: il meglio del peggio ad oggi’