Archive for the 'humor' Category

24
Giu
10

mondiali di calcio 2010: le solite boiate viste e sentite

cannavaro ha  risposto al commento del figlio di bossi ? … non ha tutti i torti … di strombazzate ne spara tante “il senatur”: dal figlio non si puo’ sperar di meglio!

Il problema e’ pero’ che quando io vedo giocare cannavaro .. mi vien da piangere …. tanti soldi dati ad un giocatore per rappresentare una nazione e poi certe figure “cacine” (due gol sulle prime due partite  dove lui .. il capitano … doveva marcare dei “superprofessionisti” del gol) … ma questa e’ l’itaGlia :- il bue che da del cornuto all’asino … ed i soliti che pagano, magari con la bandierina in mano (della serie “cornuti, mazziati e contenti”).

Insomma ha ragione cannavaro “siamo un paese ridicolo“, se non altro diamo i soldi a gente come lui e tutti pretendono che siamo felici anche quando LORO fanno delle figuracce!

Io sono orgoglioso di essere Italiano, molto meno di avere cannavaro che mi rappresenti e che devo per forza pagare!

Oggi forse e’ l’ultimo atto: se dovesse uscire la squadra italiana sinceramente preferisco usare uova fradice e pomodori marci per concimare l’orto: avrebbero sicuramente maggiore utilita’!

21
Gen
09

brunetta da nobel dell’economia solo col software proprietario

Che sia bravo nessuno lo mette in dubbio.

Dopo aver pubblicizzato l’accordo con la multinazionale software (piu’ volte insultata per il software “buchicchiato” e le pratiche  monopolistiche indebite in ambito internazionale), il sicuro futuro nobel però non ci ha spiegato quanto lo stato pagherà ziobill e soci per avere, in tutta la pubblica amministrazione e sul groppone di ogni italiano, se la cosa andrà in porto, cio’ che si sta sperimentando gratis.

Quale ministro “dell’innovazione” parlerà di linux e l’open source dicendo che non occorre la sperimentazione per pagare le licenze zero?

18
Dic
08

economia scritta e parlata

Forse se da un lato il sottoscritto e milioni di italiani si domanda come concludere il fine mese dall’altro la preoccupazione principale dei giornalisti che scrivono sul web e’ come smaltire le cene pre-natalizie.  Mi ero stupito di come la gazzetta dello sport si occupasse non solo di sport ma anche, ed in abbondanza, di sesso spicciolo ed altre amenità. Oggi scopro un inedito sole24ore, dedito ad aprire un articolo con ‘na zoccola.

Con una bizantina scrittura, aldilà di ogni picaresca avventura nell’italico linguaggio, l’abile scrittore rincorre con solerte maestria un’inimitabile susseguirsi di termini latini, conviviali dialetti riportati da attente intercettazioni, fino all’affermazione che “Il marcio, a Napoli, zampilla”.

Meno male che non sono di quelle parti, altrimenti mi sentirei un pochetto offesso …

Ma che fine ha fatto il serio ed impeccabile giornale che quando parlava di vicende di cronaca se ne occupava con impeccabile distacco, volgendo sempre lo sguardo al lato meno noto, ma secondo me piu’ importante,  dell’economia?

Forse ha ragione un mio collega che quando mi vede leggere il quotidiano economico mi prende in giro con la frase “AOOO, ma che te stai a confondeee’ ??? un e’ meglio er niuyorktaimseee?????”

04
Dic
08

al sole24ore la luce la vedono solo all’estero ?

I blogger italiani? CHUPAAAAAAA !

E’ veramente deludende come la stampa italiana noti le proteste degli “internauti” all’indirizzo di proposte liberticide solo dalle testate straniere. Tra l’altro si prende proprio El Pais da sempre schierato contro berlusca e soci per partito preso, a torto o a ragione. Un caso?

Ma veramente i giornalisti non si accorgono dei continui articoli al vetriolo di testate piu’ meno famose e piu’ o meno affidabili on-line, da puntoinformatico a zeusnews alla stragrande maggioranza di blogger italiani, me compreso, che si incavolano come iere davanti a proposte liberticide di controllo e verifica della rete, di ieri come di oggi?

A quanto pare si, d’altro canto noi siamo italiani, non ci capiamo una mazza di internet, siamo per la stragrande maggioranza pirati che usano sistemi operativi “copiati” come linux, alcuni di noi sono perfino hacker ovvero gentaccia che cerca dalla mattina alla sera di entrare nei computer altri per rubare le carte di credito!

Povera (i)ta(g)lia ….

29
Nov
08

la grammatica e’ un’opinione

Io avevo imparato, alla scuola elementare, che per farsi capire nella lingua italiana bisognava costruire una frase con la sequenza soggetto – predicato verbale – complemento oggetto. Invece non e’ cosi’, e’ sbagliatissimo! Non perlomeno se si scrive per un’agenzia giornalistica.

Oggi “navigando” fra le ultime novita’ leggo un titolo che attrae la mia curiosita’ : “TV: PAOLO VILLAGGIO, HA UCCISO LA COMMEDIA“. Rimango sorpreso e basito, qualcuno in tivu’ ha detto che l’attore famoso per il suo Fantozzi ha ammazzato la commedia! . La virgola malandrina mi mette un dubbio e mi decido di leggere cosa c’e’ scritto e ci rimango, per una volta in piu’, con la bocca spalancata! In effetti il titolo che avrei scritto io sarebbe stato: “PAOLO VILLAGGIO: TV HA UCCISO LA COMMEDIA”.

l’Avranno scritto per diminuire il titolo (certo .. siamo su internet .. e la carta costa …)  ma non mi sembra ..  visto che non hanno risparmiato lettere.

no no ci sono arrivato! Vogliono fare come me quando scrivo POTREBBE: GIORNALISTI? ANCHE !. Come? Non avete capito???? … Appunto !!! … Anzi, punto e virgola!  😀

29
Nov
08

dedicato a per chi compra m.e.r.d.a. e si sente “figo”

Faccio eco a Doxaliber che ha tradotto un ottimo video su youtube.

c’e’ poco da aggiungere se non Penitenziagite !

21
Nov
08

la miglior pubblicita’ progresso, gratuita, che non sara’ mai fatta in italia

Esistono migliaia di “malati del gioco” in Italia. Sono tanti ma nessuno ne parla. Ogni tanto capita qualche disgrazia, qualche morto ammazzato o suicida. Negli USA, in cui il fenomeno e’ istituzionalizzato in alcuni stati come la California, ci pure associazioni di “anonimi giocatori” al pari di chi soffre di alcolismo.

In tivu’ vedo pubblicita’ progresso su varie malattie, a favore di associazioni di volontariato per la fame nel mondo, eccetera. Esiste anche una pubblicita’ semplice, utilissima e gratuita. E’ quella dettata dal buonsenso che dice di non pubblicizzare e prospettare guadagni facili di fronte ad una possibilita’ di successo minimissima, nella STRAGRANDE maggioranza (oltre il 99%) dei casi NULLA.

Invece in Italia i governanti utilizzano l’arma dell’ignoranza per prendere all’amo i disperati. Vuoi risolvere tutti i tuoi problemi? GIOCA , SCOMMETTI!

Magari poi si scopre che c’e’ qualcuno che si frappone fra il cittadino illuso e le casse statali e questo non va bene, va messo in galera. Ma il povero disperato che spende, in tutti i sensi, la propria vita attanagliato da una malattia tremenda che gli fa perdere il senso della vita, gli affetti familiari, il lavoro e quanto altro di bello c’e’ nella vita, quello no, non importa. In fondo a loro interessa il bilancio, il quadrare i conti, chissenefrega se la malattia che si espande proviene dalla pubblicita’ continua e palesemente illusoria, ma perfettamente legale?

Guarda in tv la gente che ci si diverte a giocare denaro! Magari mentre lavora, magari distesa su un prato!. Piuttosto che lavorare, piuttosto che prendere in santa pace il sole volete mettere che gusto giocare a poker ? ma vaaaaaaaa!

Se fate due conti, oppure cercate su internet fonti affidabili, troverete la risposta alla semplice domanda: ma giocare soldi o scommettere e’ conveniente?. La risposta e’ semplice: MAI!

Be’ … a meno che avete intenzione di far figuricce come a camera caffe’ 😀