Archive for the 'Diritti civili' Category

15
Set
09

il monopolio dell’informazione: stanno brevettando il sole e la gente muore

Faccio seguito a quanto scritto da Marco Calamari nel suo articolo Medioevo 2.0.

E’ sicuramente un ottimo articolo, scritto bene e con delle conclusioni sostenute da solide basi logiche. Ma sembra che tutte le volte che scrive Calamari si dimentica sempre di una cosa fondamentale: gli effetti diretti e pratici del monopolio dell’informazione. Non e’ una critica ma una semplice osservazione.

Faccio un esempio e spiego tutto. Qualche tempo fa uno scienziato (Jonas Salk) scopri’ il vaccino per la polio e NON si pose il problema di brevettarlo e lo rese pubblico. Il dubbio (per lui mai avuto) per alcuni poteva essere se arricchirsi brevettando o dare immediatamente al mondo la soluzione salvando milioni di vite umane, in maniera gratuita. Ovviamente questo scienziato (mai citato da nessun ente internazionale, men che meno da chi elargisce nordici premi internazionali a “buffoni”) ha scelto la via umanitaria. La sua risposta a chi gli domandava chi avesse il  brevetto era un naturale:” Nessuno. È forse possibile brevettare il sole?”

La stessa cosa si ripropone ad ogni informazione e non solo in campo medico. Qualsiasi informazione negata al pubblico puo’ rappresentare la differenza fra vita e morte per molte persone, se non milioni. Ma questo non interessa a chi dovrebbe difendere il diritto alla vita (gli enti nazionali ed internazionali) o comunque al miglioramento di questo mondo anzi, il maggiore impulso e’ il sostegno a quell’obbrobrio che viene chiamato “diritto d’autore”.

Un codice genetico brevettato, una sequenza nucleotidica che provoca immunità ad una malattia altrimenti incurabile a conoscenza esclusiva di alcuni, e tutti diventeremmo schiavi ed alle dipendenze della lobby di turno detentrice del “diritto d’autore”, capace magari di taglieggiare popoli concedendo con “magnanima accondiscendenza” le dosi del siero non duplicabile.

Se questo sembra un film di  007 in cui la Spectre e’ il ricattatore, monopolista dell’informazione di turno, da quale nazione uscirà il nuovo James Bond, visto che tutti i politici sostengono “i cattivi” a mani basse (e magari a saccocce piene)?

Vorrei concludere che il plagio e’ un reato (lo scopritore o l’inventore deve essere riconosciuto e difeso, come piu’ volte affermato in maniera chiara da Calamari) ma la giustificazione di una rendita di posizione “costruita in maniera truffaldina” come quella del diritto d’autore ha implicazioni, non solo morali ed economiche, ma pratiche, dirette, indissolubilmente legate al primo assoluto diritto esistente: quello della vita.

05
Giu
09

diritti e doveri

E’ un po’ che non scrivo qui. Colpa degli impegni della vita, della stanchezza di ripetere le proprie idee condivise da molti ma mai prese in considerazione da “quelli che contano”. Probabilmente  “quelli che contano” sono li’ non per capacita’ di migliorare quello che lo circonda ma solo per la loro sete di potere.

Stasera mi sfogo un po’ sulle scemate che vedo tutti i giorni:

1- ad un giorno dalle elezioni si insiste e si ripete che l’opportunità di esprimere una propria preferenza e’ un dovere. Mi ricorda molto il passato (rosso o nero … tanto sono uguali) in cui questo “diritto” era un obbligo.

Un diritto per definizione non e’ mai un dovere e viceversa. E’ un dovere dell’amministrazione pubblica comunicare e far rendere consapevoli dei propri diritti i cittadini. NON E’ un dovere andare a votare (MA NEANCHE con l’aggettivo MORALE).

Invece non è solo un diritto morale ma un DOVERE che il pubblico si comporti nei confronti del singolo cittadino con correttezza e permettendo l’ applicazione gli stessi mezzi che lui stesso usa per farsi valere in caso di inadempimento. Sbagli a mandarmi una “cartella pazza” ? non c’e’ problema: visto che hai preteso il pagamento di qualcosa che non e’ dovuto tu, amministrazione pubblica, mi paghi il disturbo con un bel assegno circolare con un importo pari al 10% del credito richiesto. Il singolo cittadino e’ in credito IVA? bene, la settimana dopo della presentazione della dichiarazione iva, a controllo effettuato,  nel conto corrente del probo cittadino vanno i soldini dell’iva (ovviamente un importo pari a quello dovuto …. e non con l’imposta sull’importo o con le spese .. cio’ che e’ dovuto e’ dovuto  e basta).

2- siamo sempre, costantemente, invasi da notizie politiche idiote: o quello dice che il capo si tromba le minorenni (e io aggiungo:- ma a me che cacchio me frega!), oppure che la crisi e’ solo una questione di stato mentale (della serie: vuoi sentirti sazio? stringi la cintura!). Ma poi si ritorna sempre ai soliti commenti … ai soliti ladri di pisa .. di giorno litigano in piazza e di notte vanno a rubare insieme …

3- L’idiozia prevale nel campo dell’informazione e i diritti umani sono un qualcosa di “optional” a meno di riempire uno spazio nel telegiornale (vedasi il ricordo del massacro di Piazza Tienanmen). Pero’ nessuno ricorda che “fior fiore” di politici italiani e “grandi” imprenditori hanno piu’ volte pubblicizzato gli investimenti in Cina, un paese meraviglioso per le persone ed i luoghi, ma non certo per la dittatura che calpesta ogni giorno diritti umani.

4- la censura avanza a grandi passi anche nelle c.d. società moderne. La censura si puo’ fare in molti modi ma quello attuato in occidente si chiama copyright. Il “diritto d’autore” non e’ un diritto da parte di chi produce materiale informativo ma un dovere per chi ne usufruisce. Dovere di pagare ed acquisire informazione solo negli strettissimi limiti imposti dalle lobby. Forse “qualcuno” si e’ completamente dimenticato che una societa’ civile e’ tale se le persone che ne fanno parte condividono e non solo scambiano.

dettagli, solo dettagli di polemiche che rimangono nel mio animo. Dettagli come la soluzione dei problemi sopra menzionati. Si perche’ in effetti la soluzione è semplice: basta applicare pochi e semplici articoli che trovate nell’altra pagina del mio blog. Capisco che qualcuno storce il naso .. . è una dichiarazione dei diritti …. mica dei doveri!

25
Apr
09

oggi 25 aprile …. ancora una volta la solita retorica

Come al solito c’e’ una moltitudine sul carro dei vincitori, pieni di belle parole e nobili intenti. Parole e retorica che assomigliano a quelle che servivano per esaltare la venuta dei dittatori.

Liberta’ , liberta’ ed ancora liberta’.

Liberta’ di dire e fare quello che si vuole fuori dai dettami dall’imposizione di  un solo uomo, ma nei limiti delle mode dettate dalle lobby.

Non si puo’ condividere  quello che si vuole, o meglio si puo’ farlo, ma pagando il giusto prezzo con la giusta moneta.

Non esiste futuro se ci limitiamo a guardare al passato,  dobbiamo agire secondo i pensieri degli uomini liberi di spirito come Ghandi, Voltaire, M.L.King; guardando agli scritti che non solo solo retorici ma umani e pratici come il “nostro” Beccaria.

Finche’ sul palco si esaltera’ una bandiera colorata tutta rossa o tutta nera od i simboli delle rivoluzioni violente saranno impresse in magliette l’unico futuro che ci attende e’ ripetere il passato.

Poverei i miei figli che dovranno sopportare un’altra volta, da onesti, la stupidita’ umana!

Beati gli stupidi perche’ ebbri del grande fratello o dell’isola del famosi non si porranno il problema di vivere rispettando l’umanita’ e con una tirata di coca ed una pasticca saranno convinti di toccare il paradiso.

29
Nov
08

dedicato a per chi compra m.e.r.d.a. e si sente “figo”

Faccio eco a Doxaliber che ha tradotto un ottimo video su youtube.

c’e’ poco da aggiungere se non Penitenziagite !

18
Set
08

l’africa di negroponte, linux e windows: quanto l’informatica e’ una cagata!

Esistono beni primari, secondari e terziari, in Italia la stragrande maggioranza riesce ad arrivare fino alla terza categoria, in africa di grazia se si arriva alla prima. Prima di essi esistono diritti fondamentali. Il diritto alla vita, conoscenza ed all’educazione fanno il paio con quello della libertà personale e della proprietà privata. L’informatizzazione e’ un diritto importante, ma sicuramente secondario rispetto alla vita, eppure il secondo e’ oramai in secondo piano  quando parlano i “benefattori d’africa”.

Dal Kenia arriva più di una testimonianza sulle scemenze di “informatizzare l’Africa” e sul concetto di creare software “umano”.

Leggete e ditemi a riguardo, a me risulta chiaro che:

1- chi parla di informatizzare l’africa non c’ha capito una sega sulle priorita’ di questo continente. Se lo fa e’ nella migliore delle ipotesi un incompente patentato;

2- ubuntu e’ umana finche’ gli fa comodo;

3- la miglior strada per sottomettere un popolo e’ l’ignoranza ed in africa ci marciano alla grande: fornire un computer ad una scuola africana e’ come dare della cioccolata ad uno che ha la diarrea;

4- ziobill e’ company parlano tanto, dicono di donare … ma siamo sicuri che non e’ questione solo di fisco?

Ma se al posto di computer parlassero di pozzi, convertitori di energia solare e simili non sarebbe meglio delle diatribe su sti capperozzi di computer a basso costo?

Ringrazio pubblicamente telperion della segnalazione dell’argomento e faccio un grosso in bocca al lupo a Nicola Biscardi.

19
Ago
08

la strage di nanchino tutti gli anni, ed i giornalai la ignorano!

Nel 1937 le truppe imperiali nipponiche fecero una strage nella citta’ di nanchino. Gli abitanti si arresero senza colpo ferire, assicurando piena collaborazione alle forze di invasione. I giapponesi pensarono bene di usare donne, uomini e bambini per impratichirsi con le baionette …  violentando migliaia di ragazze cinesi.  E’ un episodio bruttissimo, che non deve offendere il giappone ma, al pari dell’olocausto, bisogna che tutti si vergognino di far parte del  genere umano e RICORDARE, RICORDARE, RICORDARE!. 300.000 esseri umani seviziati e massacrati e’ una cifra immensa ed incommensurabile!. Continua a leggere ‘la strage di nanchino tutti gli anni, ed i giornalai la ignorano!’

31
Lug
08

frattini: meglio una cimice in camera che dire NO alla cina!

Se dire che i giochi olimpici a pechino sono un paravento della continua distruzione dei diritti umani in cina e’ gettare fango sul governo di quel grande paese … allora ho gettato fango finora. Se promuovere la libertà del tibet (che e’ OCCUPATO, non e’ stato neanche un territorio scambiato per “doveri politici” tipo il nostro alto-adige, ma CON LA FORZA PRESO DAL REGIME COMUNISTA) promuovendo la NON PARTECIPAZIONE ai giochi olimpici, allora sinora ho gettato fango.

Signor Ministro della Repubblica Italiana, Lei temo confonda l’ingiuria con la smania di vedere un popolo libero, governato finora da un sistema che proprio la sua formazione politica ha piu’ volte detto di detestare a morte, ossia quello comunista. Ma forse i cattivi comunisti esistono solo qui in italia finche’ sono in opposizione a Lei ed al Suo partito … il leader cinesi e quelli nord koreani non assomigliano a bertinotti … quindi non sono proprio comunisti …. o no?

Continuero’ a gettare fango finche’ esisteranno i laogai, finchè il governo cinese non sarà eletto democraticamente, finchè non sottoscriverà ed applicherà la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, finchè non se ne sarà andato dai territori occupati con la forza, finchè non smetterà di distruggere la cultura e le popolazioni cosiddette “minoritarie” ma che contano MILIONI di persone. Insomma trattero’ male il governo cinese (e sottolineo governo non certo la cina e la sua popolazione) e le olimpiadi fintanto che Lei Ministro non riterrà che la censura cinese sia un esempio da riproporre, “per il NOSTRO bene”, anche qui in Italia.