13
Apr
10

la terza scelta, ovvero come esser “alternativi” e nel contempo “fuorimoda”

E’ da tempo che non scrivo piu’. Evidentemente sono diventato pigro ogni oltre misura. Molti che seguivo su WordPress hanno lasciato e non trovo piu’ lo spirito di discussione, critico, talvolta duro, ma che reputo sempre e comunque benvoluto perche’ spinto dalla volonta’ di confronto umano. Anche linux e’ visto ormai come strumento di lavoro e non come passione, questo ha tolto la voglia di condividere le opportunità di questo eccellente sistema operativo.

Parlare male di winzoz e delle “idee geniali” della mela sarebbe allungare un brodo sciapo. Inutile ricordare alla gente che sbagliano quando si vede che gli brillano gli occhi per il nuovo acquisto “superfigo”, tipo l’ipod o l’iphone. Inutile ripetergli che potevano prendere la stessa cosa a meno per poi vedere che funzionano tutti male, come gli altri ma acquistabili a minor prezzo. Ho un paio di amici che maledicono l’iphone e mi spiace sinceramente, non oso neanche pronunciare  “te lo avevo detto!” .

Uso facebook sempre piu’ frequentemente ma e’ davvero piatto: due righe, un vaffa e tutti finisce li’. Nessun confronto intelligente, nessuna idea piu’ lunga di 10 parole. Quando qualcuno prova ad uscire dalla stupidità si finisce, e ci finisco spesso pure io, a cadere nella generalità amorfa.

In conclusione quella che pensavo fosse una mia idiosincrasia, ovvero vedere una terza via dall’essere massimalista o relativista, comunista o fascista, colpevolista o innocentista, è  alienante nei confronti della stragrande maggioranza delle persone che hanno il “senso comune”.

Ritengo che quanto dettomi da una persona di indubbia intelligenza sia vera: mi manca il fattore “stronzaggine”. Sapere in quale situazione uno si trova e non avvantaggiarsene rispetto al predetto “senso comune” porta inevitabilmente ad ottenere meno di quanto la posizione potrebbe portare seguendo il gregge, risultando spesso un fattore negativo.

Rimane questo blog a memoria di questo sforzo di  non chiudere un diario sulla rete, utile certamente più a chi scrive che a chi legge.

Rimane la preghieria al lettore “capitato per caso” di indicarmi un manuale di “stronzaggine for dummies”, ne sarei molto grato.


2 Responses to “la terza scelta, ovvero come esser “alternativi” e nel contempo “fuorimoda””


  1. 1 Xio
    2010 aprile 15 alle 7:10 am

    Quando lo trovi sto manuale fammi un grosso fischio🙂 , per molti la terza via è solo un allusione hot😉

    ciao

  2. 2010 aprile 15 alle 11:57 am

    @ Xio
    grazie … come al solito😀


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