18
Set
08

l’africa di negroponte, linux e windows: quanto l’informatica e’ una cagata!

Esistono beni primari, secondari e terziari, in Italia la stragrande maggioranza riesce ad arrivare fino alla terza categoria, in africa di grazia se si arriva alla prima. Prima di essi esistono diritti fondamentali. Il diritto alla vita, conoscenza ed all’educazione fanno il paio con quello della libertà personale e della proprietà privata. L’informatizzazione e’ un diritto importante, ma sicuramente secondario rispetto alla vita, eppure il secondo e’ oramai in secondo piano  quando parlano i “benefattori d’africa”.

Dal Kenia arriva più di una testimonianza sulle scemenze di “informatizzare l’Africa” e sul concetto di creare software “umano”.

Leggete e ditemi a riguardo, a me risulta chiaro che:

1- chi parla di informatizzare l’africa non c’ha capito una sega sulle priorita’ di questo continente. Se lo fa e’ nella migliore delle ipotesi un incompente patentato;

2- ubuntu e’ umana finche’ gli fa comodo;

3- la miglior strada per sottomettere un popolo e’ l’ignoranza ed in africa ci marciano alla grande: fornire un computer ad una scuola africana e’ come dare della cioccolata ad uno che ha la diarrea;

4- ziobill e’ company parlano tanto, dicono di donare … ma siamo sicuri che non e’ questione solo di fisco?

Ma se al posto di computer parlassero di pozzi, convertitori di energia solare e simili non sarebbe meglio delle diatribe su sti capperozzi di computer a basso costo?

Ringrazio pubblicamente telperion della segnalazione dell’argomento e faccio un grosso in bocca al lupo a Nicola Biscardi.


4 Responses to “l’africa di negroponte, linux e windows: quanto l’informatica e’ una cagata!”


  1. 2008 settembre 18 alle 4:39 pm

    L’istruzione non è forse una priorità? Ma pensa. E dire che quei cari giovani potendo accedere agli strumenti informatici si fanno una cultura che potranno usare (si spera) per poter “costruire” un futuro, magari lavorando.
    Ma certo, ovvio, perché insegnargli a coltivare quando puoi dargli le verdure? -.-” Su, siamo seri…

  2. 2008 settembre 18 alle 6:01 pm

    @ Lazza
    mannaggia la pupazza Lazza … e scusa la rima … ma leggi per bene cosa succede in Africa!
    che cacchio se ne fanno di un portatile se manca l’energia elettrica?
    se devi spendere per la cultura usa i fondi per creare scuole ed insegnanti fornendo innanzitutto servizi elementari di sopravvivenza … non ci vuole un genio per capirlo!!!
    A che serve insegnare a coltivare se la persona non ha neanche un pozzo bere?

  3. 2008 settembre 22 alle 12:18 am

    è la stessa cosa di quando donano camionate di pasta che non potranno mai mangiare perchè il loro fisico non è abituato a quell’alimento o tonnellate di doposci nel subsahariano
    un minimo di criterio mai eh

  4. 2008 settembre 22 alle 12:20 am

    @lazza: si, l’istruzione è una priorità ma sono meglio banchi, scuole, penne, matite che si possono usare anche senza corrente…


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