24
Gen
08

tifosi della mela: le innoviazioni sono nella testa, non nel marchio!

Ho scritto questo articolo in risposta ad un altro, che parlava di una “innovazione” targata “mela smangiucchiata”. Qui lo ripropongo, leggermente corretto, sta a voi leggerlo e giudicarlo. Premetto che e’ un attacco a tutti gli amanti di questo marchio. Me ne strabatto della diplomazia, quando si vuole confondere innovazione con moda, al pari di quando si parla e si esaltano i falsi miti ipocriti che hanno seminato morte a destra e manca gridando “La libertad para todo el mundo!”.jobs e’ come ballmer, solo piu’ magro e dai toni piu’ pacati, per il resto rimane un venditore di plastiche colorate. Solo i piu’ ingenui abboccano. Il problema e’ che il mondo e’ pieno di ingenui. Crei uno status symbol, e tantissimi compreranno vagonate di fuffa, l’importante e’ che sia rivestita da quel marchio colorato.
Inutile insistere sulle funzionalità ed utilità. Qualsiasi cosa, per quanto possa sembrare utile, e’ da scartarsi a priori se ha come obbiettivo l’affermazione del proprio marchio e non della condivisione, modificabile, delle proprie idee.
In questo apple e’ come microsoft, mentre per ben altri lidi e’ destinato linux ed il mondo opensource. Per quanto difetti uno possa cercare nel software libero, per quante mancanza possa avere questo ultimo, rimane un concetto di fondo: qualsiasi cosa venga sviluppato rimane il principale obbiettivo della condividivisione con gli altri, non quello di differenziarsi e fare i fichi. Lo sviluppo di una società si ha con la condivisione delle proprie idee e delle proprie risorse, mettendole sempre in discussione a favore del benessere comune, non certo con la voglia di “farsi vedere” tanto cara ai fan della mela.
A tutti gli acquirenti di apple, per finire l’opera, dei consigli, comprate solo marchio con la mela, parlate male degli altri sistemi operativi, vestite sportivo, magari con sotto evidente la maglietta di guevara, sarete “trendissimi”, e soprattutto in tema col vostro “marchio mentale”.


20 Responses to “tifosi della mela: le innoviazioni sono nella testa, non nel marchio!”


  1. 1 mrtambourine
    2008 gennaio 24 alle 12:32 pm

    Mi fa piacere che tu abbia postato un commento al mio articolo, anche perchè sono abbastanza d’accordo con te. Ho smesso un bel po di tempo fa di incazzarmi nel vedere quell’aria di sufficienza e superiorità impressa sul volto dei Mac-User. Come dici tu l’innovazione è diffusione della cultura. Innovazione è comunità!
    Come dice califano…il resto è noia!;-);-)

  2. 2008 gennaio 24 alle 5:31 pm

    E accidenti se sono d’accordo!

  3. 2008 gennaio 25 alle 10:49 am

    @ mrtambournie
    prego prego … tra l’altro eri in moderazione (forse la parola “incazzarmi” ? ) … che askimet usi mac? LOL

    @Lazza
    graz graz 😉

  4. 2008 gennaio 26 alle 12:24 am

    Sono perfettamente in disaccordo con te! E’ comodo far di tutt’erba un fascio, no? Se avessi mai provato un Mac sapresti che sotto la scocca fashion c’è molto di più… Se pensi che tutti quelli che comprano prodotti Apple lo fanno per sentirsi alla moda allora mi sa che hai toppato… è un po’ come dire che chi usa Linux è un nerd o un hacker (nella concezione di _quello_cattivo_che_ti_ruba_i_soldi) senza vita sociale… Ma questo non è forse un falso mito che stiamo in tutti i modi cercando di sfatare?

  5. 5 mrtambourine
    2008 gennaio 26 alle 2:04 am

    Vorrei replicare a Mighty. Non ho mai avuto mac, ma ho avuto modo di usarli parecchio. Prima a scuola (ho fatto il Geometra) Archicad&CO. e ora all’Università (Ing. Informatica) nelle aule multimediali. Non posso definirmi un utente MAC ma giocoforza ho “dovuto” averci a che fare. Per capirci dalla versione 9 (10 anni fa!) con i processori motorola (allora considerati superiori a intel x86), ad oggi MAC OS X su processori intel x86 (guardacaso diventati “i migliori”). Non penso che Kijio (come anche io nel mio post) voglia far passare il concetto che i MAC siano macchine da buttare perchè fashion. Ma solo che NON sono lo stato dell’arte della tecnologie. Cosa che ogni utente MAC vuol far passare. Magari saranno dei buoni pc (se ci installi linux;-)), ma il rapporto qualità/prezzo è da “circonvenzione d’incapace”…è chiaro che come dice Kijio “ti vendono fuffa”!!!
    Facendo due conti, ti accorgi che un computer con caratteristiche HW simili ad un mac, di una qualsiasi altra marca lo compri a metà del costo di un mac? Il resto del costo cos’è? Qualità ALTAMENTE superiore? O forse è il prezzo dello “status” di utente fighetto e alternativo??

  6. 2008 gennaio 26 alle 12:51 pm

    @ Mighty
    non posso che quotare “paro paro” mrtambourine, ho provato (devo dire poco .. ma mi e’ bastato) i mac e aldila’ di qualche differenza non vedo come definirli migliori rispetto a linux .. applicazioni migliori? ma se per scrivere usano la suite microsloft!! .. tanto vale usare xp per giocare o per essere obbligati ad usare programmi ministeriali (che non ci sono tanto per mac che per linux).
    Tutti hanno il diritto di scegliere come spendere i propri soldi, ma quello che non mi va giu’ e’ l’atteggiamento della stragrande maggioranza degli utenti mac, che considerano qualità tutto quello che esce da jobs & c. .
    Di gente che usa mac ne conosco diversa ma i veri appassionati di informatica che apprezzano e usano proficuamente mac sono pochissimi (alcuni editoria e grafica, altri ci mettono linux), la stragrande maggioranza sono o professionisti pieni di se oppure gente che segue le mode.
    Non voglio fare di un’erba un fascio, ma riflettere sull’appecoronamento della stragrande maggioranza delle persone a status symbol .. che sia mac o mircofost, ferrari o prada … cosa che evidentemente l’open source non lo sara’ mai!
    Essere critici verso l’idea di qualcuno non significa escludere l’apprezzamento complessivo verso la persona che lo esprime. Certo e’ che gente come jobs, ballmer e gates rimangono venditori di plastiche!

  7. 2008 gennaio 27 alle 11:20 am

    @mrtambourine
    Beh per il fatto del cambio di processore… Hai mai sentito una azienda che dichiara che il suo nuovo prodotto fa più schifo rispetto al precedente?😀
    Sul costo eccessivo di un prodotto Apple ti do ragione! Però a sto punto ti direi: anche una Ducati costa di più di una Honda.. Quindi chi compra Ducati è un idiota?

    @Kijio
    Facciamo chiarezza… Te mi stai paragonando un Mac (Hw) con Linux (Sw)? :-S
    Os X (eh già, si chiama così l’OS :-)) non usa Office per scrivere.. Esiste la suite d’ufficio fatta direttamente da Apple (iWork se non erro)… Ok, esiste anche la versione di Office per Mac, ma mi sembra logico! Che se ne dica in giro la suite per eccellenza per lavorare è proprio quella di Microsoft.. Non sto dicendo che è giusto, ma è così… Per gli “esperti di informatica” di cui parli te… beh non so cosa dire.. posso portarti dei contro-esempi di gente che conosco che dopo aver compilato un programma su linux si sentono degli Hacker, o che si sentono fighi perché non usano Windows… O come quelli che appena uscito Vista l’hanno installato subito e ne hanno decantato le lodi… Come vedi “quelli alla moda” ce li ritroviamo ovunque…

    Ah quelli di Google per programmare Android usano Os X (vedi video su youtube)… Ma tanto loro non ci capiscono molto di informatica….😀

  8. 8 mrtambourine
    2008 gennaio 28 alle 12:25 am

    “Ah quelli di Google per programmare Android usano Os X (vedi video su youtube)… Ma tanto loro non ci capiscono molto di informatica….”
    PROVOCAZIONE:-): Che non sia marketing??? Un po come avviene con i film di Holliwood, guardacaso tutti usano MAC e con la mela sempre in bella vista!;-)
    La programmazione di Android avviene con un simil-java usando come IDE Eclipse, scritto in java e che gira quindi su Virtual Machine. Quindi in linea di massima, che sotto la VM java ci sia MAC o la macchinetta del caffè non cambia niente!;-)

  9. 2008 gennaio 28 alle 11:28 am

    Non è che nei film di Hollywood compaiono sempre i Mac perché Jobs fa parte della Pixar?😀

  10. 2008 gennaio 28 alle 12:13 pm

    @ mighty
    siche’ mac e’ solo hardware? io desidero fare il confronto fra “idea mac” (lo status symbol) e “idea opensource”. Che poi tu mi confronti materiale hardware mac migliore di quello per pc e’ tutto da dimostrarsi, tantopiu’ che allo stato attuale sono la stessa cosa (il risc, e la sua architettura che ERA migliore degli allora pc, non c’e’ piu’ da un pezzo).
    Concordo con te che gli imbecilli ci sono anche in linux, ma questo non toglie che uno stupido che scriver righe di codice e compila un programma e’ “di fatto” un hacker, nel senso proprio della parola, in quanto sperimenta cosa vuol dire farlo, questo indipendentemente se usa linux, mac o winzoz.
    Quelli che si credono “alla moda” che usano linux io non li ho mai incontrati, al massimo ho incontrato lamer che si credono esperti perche’ lanciano il comando “ps uax” dal terminale .. ma “alla moda” ti assicuro … mai! Invece quelli che usano mac … la media e’ 10 su 11. Vale per me ovviamente, magari dove sono stato (lombardia e centro italia in genere) i pirla nascono come funghi e usano solo mac .. che ti devo dire?😀

  11. 11 mrtambourine
    2008 gennaio 28 alle 12:59 pm

    Vorrei completare il tuo studio “statistico”;-) anche al sud…i dati sono più o meno gli stessi!;-) A parte un mio grande prof. di Tecnologia delle Costruzioni (un grande) sotto tutti i punti di vista ed un mio carissimo amico, il resto degli utenti mac che conosco è gente come da descrizione sopra!

  12. 12 mighty83
    2008 gennaio 31 alle 2:39 pm

    @Kijio
    i pirla nascono come funghi e usano solo mac .. che ti devo dire?

    Niente… Mi hai già dato del pirla..

  13. 2008 gennaio 31 alle 8:04 pm

    @ mighty83
    ma non e’ vero! .. non dire scemate!
    anche a me piacciono delle cose che reputo belle e utili eppoi magari lo faccio solo per il piacere di averle, questo non significa che sbaglio in assoluto, sono e siamo esseri umani. Inoltre il mio giudizio e’ personale e soprattutto umano, ossia consapevole della propria enorme ignoranza e dei proprio giudizi che sono sempre comunque limitati nel tempo e nello spazio😉
    io non do il pirla a nessuno .. solo a quelli che insultano dicendo che sono bravi solo loro .. invece tu non hai detto nulla di questo, anzi ai piacevolmente amplificato il discorso😉

  14. 2008 febbraio 7 alle 4:33 pm

    Ciao Kijio,
    è un pò che nn ci si sente sul canale astronomia ;D
    Mi spiace ma non condivido ciò che hai scritto nel tuo articolo.
    Ho utilizzato apple per motivi lavorativi ed ho trovato piattaforme stabilissime e performanti al di la dei loro case colorati.
    Non capisco tutto questo accanimento verso un prodotto ben concepito ed efficace.
    La apple ha creato una serie di articoli sicuramente accattivanti esteticamente ma solamente dopo aver realizzato prodotti performanti.
    Ovvio e giusto in ottica di mercato che un ‘azienda metta in atto un processo di fidelizzazione del cliente…mi spiego meglio:
    Come risaputo l’Ipod utilizza un software della casa per l’organizzazione e gestione dei file audio(Itunes). Molti hanno storto il naso vedendolo come una restrizione alle proprie libertà…non credo proprio.
    La apple ha fornito a tutti gli utenti un software GRATUITO, creando così un pacchetto completo. Facendo così fornisce un supporto totale al cliente che facilmente rimarrà fedele al marchio, non per moda ma per efficacia.
    E’ male? No.
    Un’azienda, come qualsiasi altra su questo pianeta, deve vendere e dare continuità…se lo facesse facendoti pagare i servizi potrei capire, ma facendolo gratuitamente (tipo Itunes) mi sembra una gran cosa.
    Inoltre ogni azienda o gruppo ha un suo marchio, da linux a windows passando per macintosh, l’importante è garantire un prodotto valido.
    Non c’è solo opensource e viceversa, l’importante è rispettare le differenti idee in ambito informatico verificando l’effettiva efficacia di esse.
    Un saluto e a presto.

  15. 2008 febbraio 7 alle 8:22 pm

    @ design3r, non mi ero accorto avessero rilasciato iTunes per Linux… Ah già, non è così!😉

  16. 2008 febbraio 9 alle 1:13 pm

    @ designer
    mi fa piacere il tuo intervento, anche se non la pensi come me.
    Vorrei sottolineare che credo naturale il processo di “fidelizzazione” ma una cosa e’ fidelizzare producendo qualcosa di utile e fruibile, un conto e’ monopolizzare il mercato per costringere ad utilizzare un proprio prodotto.
    Mi spiego meglio: se la dash per fidelizzare i propri clienti mi mette un palmare “gratuito in regaolo” nel fustino del bucato ok, mi sembra un’operazione perfettamente condivisibile. Invece non e’ condivisibile se obbliga tutti i produttori di lavatrice ad usare solo ed esclusivamente (magari con una sostanza pulente sotto copyright strettissimo) il loro prodotto, cosi’ che tutti devono usare solo e solamente dash, indipendentemente dal tipo di lavatrice che uno usa.
    L’esempio ultimo è la stessa che ha fatto la apple, a mio personale parere, con il suo servizio ed i suoi sistemi di fidelizzazione. La stessa cosa la sta facendo anche microsloft.
    Solo che la apple si e’ fatto propaganda sostenendo di essere non solo di qualità elevata (n.b. “il suo file system e’ un gran casino” cosi’ dice Linus Torvald) ma addirittura si eleva e fa credere ai consumatori (in maniera furbesca) che e’ uno status symbol.
    Non e’ umanamente condivisibile obbligare qualcuno ad usare per forza i propri prodotti quanto il risultato (che sia ascoltare musica, usare il computer o lavare i panni), tuttocio’ deve essere alla portata di tutti e non diventare uno “status symbol” dove la gente che lo usa si erge a “iperfichetta”.

  17. 18 TheGleirwyn
    2008 marzo 30 alle 8:42 pm

    Nello scrivere questo articolo hai avuto una classe immensa….magari tutti la pensassero come te!!

  18. 2008 agosto 5 alle 5:59 pm

    Caro autore dell’articolo,

    io odio Guevara e utilizzo computer mac. Come la mettiamo? Anch’io non condivido le scelte fatte in base ai marchi. sono d’accordo che anche i computer apple hanno dei difetti e si piantano come tutti gli altri (i programmi si “chiudono inaspettatamente” e si perdono i dati comunque), però c’è una differenza di fondo nella filosofia con la quale microsoft e apple concepiscono l’interfaccia utente. A questo proposito Umberto Eco ha scritto un articolo illuminante già qiundici anni fa nel quale sosteneva che mentre Microsoft concepisce le interfacce macchina-utente dal punto di vista della macchina, Apple le concepisce dal punto di vista dell’utente. Ti ricordo che è la apple che ha inventato le icone, che è la apple che ha inventato il mouse, che è la apple che ha inventato il trackpad, che è la apple che ha adottato per la prima volta il full touch screen per il telefono cellulare, che è la apple che ha inventato il sistema operativo per immagini tipo desktop, e potrei continuare a lungo. Tutti hanno seguito queste idee. Quindi il fascino che esercita la mela ha un suo fondamento oggettivo e sostanziale, poi è ovvio ci si mette anche la moda, il design, etc. etc. ma quello di leggere tutto in chiave moda o non moda è una deformazione molto italiana e vedo che in fondo ne risenti anche tu che avversi un marchio solo perchè lo consideri di moda senza riuscire a vedere e a capire i motivi sostanziali e oggettivi del suo successo planetario. In fondo si puo dire che, anche se in negativo, anche il tuo punto di vista è “offuscato” dal glamour, non credi?

    Ciao

    JdP

  19. 2008 agosto 5 alle 10:28 pm

    @ Lazza
    grazie😀 per una volta mi quoti per l’intero .. ahhaah mitico LAZZAAA!

    @ TheGleirwyn
    ari grazie .. ma non esagerare pero’ … ho solo detto cio’ che pensavo ..😉

    @ jdp
    alcune invenzioni “spacciate” per novità mac in effetti non sono sempre “made in mac”. Ne e’ un esempio proprio il file system che a detta di Linus Torvalds (uno che ci dovrebbe capire .. ) non solo e’ scopiazzato dal mondo linux ma e’ perfino un “gran casino” (lo ha detto lui ..mica io .. ).
    Che io non veda di buon occhio tutto cio’ che e’ “glamour” (ma perche’ non dici “alla moda”??) e’ chiaro .. e talvolta e’ vero … mi faccio trascinare da questo anticonformismo e quindi sparo a zero omettendo gli aspetti positivi.
    Se devo pero’ scambiare la comodità d’uso con l’uso legato a doppio filo di una tecnologia sotto stretto copyright .. no questo non lo accettero’ mai.
    Per quanto bella e funzionale preferisco,finchè posso, a rinunciare a quella comodita’ ed essere consapevolmente libero di usare qualcosa di diverso, magari meno bello, meno funzionale ma che fa esattamente QUELLO CHE DICO IO. E soprattutto se non funziona posso dire “quanto sono idiota” e non “quanto sono IDIOTI”.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: