29
Ago
07

olimpiadi cinesi? no grazie!

    Leggo su doxaliber l’ennesimo attentato alla liberta’ umana in cina. Ma la cosa vergognosa e’ che in italia non se ne parla!

Posso capire che i politici e gli industriali italiani siano cinici e pensino solo ai ritorni economici (sottilineo capire, non certo condividere!) ma che addirittura i media se ne freghino o peggio, come ipotizzato da alcuni, chiudano gli occhi per far piacere ai suddetti politici ed industriali mi sembra davvero troppo!

BOICOTTIAMO I PRODOTTI CINESI, BOICOTTIAMO LE OLIMPIADI DI PECHINO 2008!

Lo dobbiamo fare, prima di tutto, per i cinesi (che non si meritano certo la dittatura comunista e la violazione continua dei piu’ basilari diritti umani), per le minoranze (di razza e di religione), per interi popoli sottomessi con la forza (come il Tibet) che hanno il sacrosanto diritto alla liberta’!

p.s.

l’immagine è stata presa da http://www.boycottmadeinchina.org/ 


36 Responses to “olimpiadi cinesi? no grazie!”


  1. 1 Xio
    2007 agosto 29 alle 11:13 am

    I nostri politici ed industriali pensano ai loro interessi? Non è, purtroppo , una novità.

    I media ignorano la situazione? Ignorano perchè sono ignoranti e perche vogliono ignorare per non “pestare i piedi” ai loro potenti di rieferimento.

    Anche questanon è una novità.

    Ieri sera per esempio su Rai RadioUno mi è capitato di sentire la trasmissione di Approfondimento “Zapping” (Ospiti+telefonate a 360° del pubblico). Un ascoltatore ha “osato” citare che sul sito di Beppegrillo si è sollevata la questione della enorme evasione fiscale delle società sche gestiscono il gico d’azzardo (questione ne cavillosa ne comica, ma solo un riporto di una inchiesta di “regolari” giornalisti del Secolo XIX).

    La risposta della giornalista del nostro Servizio Pubblico e degli ospiti (gionralisti) ?

    Bisogna approfndire prima di fare tali accuse! Alla faccia dei giornalisti! Questi Condannano una affermazione senza averla approfondita proprio loro!

    Bha tra poco emigro.

    Ciao

  2. 2007 agosto 29 alle 12:21 pm

    @ Xio
    ne ho una gran voglia pure io …

  3. 2007 agosto 29 alle 12:48 pm

    @ Kijio, io trovo assai razzista questa paura di una concorrenza estera solo perché potrebbe far perdere soldi alle nostre aziende. Il nazionalismo dovrebbe essere finito.
    Poi trovo assolutamente razzista boicottare le olimpiadi cinesi.

  4. 2007 agosto 29 alle 2:17 pm

    Si si… facciamo come quando gli americani boicottarono le olimpiadi di Mosca perchè i sovietici invasero l´Afghanistan, così magari fra dieci anni arriveranno i tibetani a tirarci giù il Colosseo

  5. 2007 agosto 29 alle 2:42 pm

    Ma’ non so cosa dire, nè a Lazza nè a Oscar.
    La battuta di Oscar proprio non l’ho capita, forse perche’ conosco un pochinino (ma poco) la cultura tibetana tutta basata sulla pace e la non violenza (e proprio non capisco cosa c’entra il boicotto americano tipicamente da muro di berlino con la manifestazione del mio dissenso personale, scusami ma non ci arrivo proprio).

    @ Lazza
    non ho capito veramente cosa c’entra il razzismo con il boicottare una manifestazione e rinunciare a determinati acquisti. Mica ho detto di comprare solo roba italiana!
    Evidenziare e far propaganda affinche’ un popolo si liberi da una situazione non umana non credo proprio si possa definire razzista. Mi stupisco davvero delle tue affermazioni !
    Essi’ che piu’ volte in questo blog ho sottolineato come in cina vengano schiacciati, se non uccisi, tutto coloro che desiderano la liberta’ in cina (in primis i cinesi stessi).

    Mi sembra di stare palesemente dalla parte dei cinesi, oltre a quello di tutte le minoranze che sono costrette a stare sotto un’unica bandiera!
    Mi sembra di operare esattamente al contrario di un razzista!

    Consiglio a tutti di fare un bel giro in qualche campo di concentramento cinese dove fabbricano le vostre magliette / scarpe poi, magari, griffate da marche italiane … si si comprate roba dalla cina .. ma fatemi il piacere! poi sarei razzista io … ma’ .. e’ come far pubblicita’ al mercato equo ed essere tacciati di essere maniaci pervertiti .. robe da chiodi !

  6. 2007 agosto 29 alle 4:42 pm

    non suona nuovo che i media facciano i comodi di chi sta su ai piani alti….

    ..hmm…

    @ Lazza, scusa ma non mi sembra una questione di razismo o nazionalismo. Mi pare che la Cina avesse fatto degli accordi + o – con tutto il mondo, e per poter avere le olimpiadi avrebbe dovuto fare e sistemare certe cose. Questi accordi da quel che sembra non sono stati rispettati. La Cina ha preso ma non ha dato. Lo troverei fastidioso anche se fosse mia nonna a farlo.

    Poi magari per una volta tralasciamo le bandierine e i pupazzetti…le olimpiadi ormai sembra siano solo quello.
    Le olimpiadi avevano un senso. rappresentavano qualcosa, in senso umano punto e basta. E la cina c’è da dire che non è che rappresenti molto in quanto a umanità.
    rinunciare a certi acquisti forse non è una paura della concorrenza, ma un fastidio verso gente che si arricchise sfruttando gente in malo modo.

  7. 2007 agosto 29 alle 4:58 pm

    Quando in Cina producevano le grosse mulinazionali occidentali non fregava una mazza a nessuno dei diritti civili (mai visto un appello in TV). Adesso tutti i telegiornali a parlare dei poveri cinesi uccisi dal mondo industriale e sfruttati. Finchè compri un brand americano con scritto made in china va bene, ma non comprare prodotti cinesi.

    Sono daccordo con te che ovunque ci sia una violazione dei diritti umani bisogna fare qualcosa, ma facciamolo sempre, non solo quando fa comodo.

    Per quanto riguarda le olimpiadi penso che sia stupido boicottarle inquanto potrebbero essere un buon punto di incontro tra le varie culture. Boicottarle sarebbe infondo voltare le spalle ad una possibile apertura, e questo non va fatto!

  8. 2007 agosto 29 alle 5:51 pm

    ma va là lele85..c’era un sacco di gente che diceva e si batteva (da sempre) di non comprare le cose fabbricate a monodopera sfruttatabassocosto. anke in sudamerica e altri paesi orientali non cinesi.
    solo ke come sempre dopo un po’ da un piccolo coglione si è diventati in di + che li si sente ecc.
    però in cina si va anke oltre.non è una faccenda puramente ecnonomica-concorrenza-sfruttamento. son cose di umanità proprio, a livello di “mentalità e atteggiamento generale”
    scusate sono al lavoro non trovo il link….sennò ve lo passavo, mai visto il video (sulla cina) dei bambini NEONATI abbandonati nelle strade ai bordi dei marciapiedi e la gente (polizia,vigili,politiciecc compresi) che letteralmente li scavalcano come niente fosse, finche un poliziotto non si degna di raccoglierli e buttarli (ancora mezzi vivi) nel bidone della spazzatura?
    cioè……

  9. 2007 agosto 29 alle 6:19 pm

    @ lele85
    tutti parlano dei cinesi sfruttati? sei sicuro? non mi sembra che gli attuali nostri governanti parlino di queste cose quando accennano alla cina.

    “Per quanto riguarda le olimpiadi penso che sia stupido boicottarle in quanto potrebbero essere un buon punto di incontro tra le varie culture.” dissero la stessa cosa quando vi furono in germania un po di tempo fa .. infatti .. si e’ visto il risultato dopo poco ..
    http://www.sapere.it/tca/MainApp?srvc=vr&url=/6/40050_1

    e’ giusto lottare sempre per tutti i diritti civili, ma dire che si fa solo quando ci fa comodo sembra che io abbia degli interessi secondari da difendere, non mi sembra molto carino da parte tua, visto che io non ho proprio motivo di avere altri interessi che non l’affermazione dei diritti umani.

    Evidenziare un problema non significa non essere a conoscenza di altri, ma purtroppo dobbiamo affrontarli uno per volta, iniziamo adesso con la cina.

  10. 2007 agosto 29 alle 7:34 pm

    1. Non è stato esposto alcun motivo concreto per boicottare le olimpiadi (e come poi? facciamo a meno di mandare gli atleti???).
    2. Sento un sacco di gente che parla male della Cina solo perché produce a basso costo e fa concorrenza all’Italia. E questo ovviamente è scomodo per chi vuole far soldi.
    3. Che in Cina ci sia un regime ingiustificabile lo sanno tutti (ti credo, c’hanno i comunisti).
    4. Non vedo come rompendo le scatole alle olimpiadi si possa cambiare qualcosa, quindi la trovo un “far rumore per nulla” oppure “far robe che convengono fingendo beneficenza” o qualche altro concetto simile, insomma credo di essermi spiegato.
    @ Kijio, quindi se mi esponi qualche motivo valido mi fai un grandissimo favore.😀

  11. 2007 agosto 29 alle 7:42 pm

    Nel 1980 l´allora Unione Sovietica invadette l´Afghanistan, e in risposta a questo l´occidente boicottò le olimpiadi di Mosca. Armò e finanziò anche i talebani che si opponevano ai sovietici, il resto è storia di questi anni.
    Che questo possa ripetersi con i tibetani è molto improbabile, ma il senso della battuta è che i boicottaggi olimpici non servono a nulla, così come gli embarghi favoriscono solo il potere già consolidato, che tra l´altro ha il controllo dell´informazione

  12. 2007 agosto 29 alle 8:22 pm

    @kijio
    Non stavo parlando del tuo post. Capisco le tue motivazioni e le condivido in parte. Il mio riferimento era alle campagne televisive contro i prodotti cinesi che tempo addietro non venivano fatte (e non dirmi che non è vero)… Non ho detto che battersi per i diritti civili adesso sia sbagliato, ho solo detto che bisogna farlo sempre (e anche quì non mi riferivo a te, visto che ti leggo spesso e penso di aver capito un pò le tue idee).

    Attualmente boicotto diversi prodotti di diverse multinazionali (per esempio Nestlè) e quando dico ai miei amici perchè rinuncio al gelato della motta quasi si mettono a ridere. Non fanno lo stesso però quando si parla di prodotti cinesi.

    Evidentemente c’è una eco mediatica che va oltre la naturale (e giustissima) indignazione per i diritti civili calpestati, ma che si alimenta con la benzina degli interessi economici.

    Spero che tu non abbia preso il mio precedente post come un attacco al tuo interessante post!

  13. 2007 agosto 30 alle 9:07 am

    @ Oscar
    ti ringrazio per la spiegazione e quindi ti scrivo come ragiono io.
    Se io non compro una maglietta cinese sono consapevole che non variero’ minimamente l’economia e non influenzero’ il pcc, ma sono certo, con la mia azione, di non accettare esplicitamente la politica e la filosofia di sfruttamento con cui la maglietta stessa e’ stata creata.
    Biocottare, agendo per un ideale non ha, a mio avviso, lo scopo di far capire agli altri qualcosa (il pcc e la sua dirigenza in questo caso), ma radicare in noi i principi umanitari.
    L’invito e’ quello di capire agendo, non certo agire sicuri che se tutti seguono le proprie azioni si puo’ mandare in malora un sistema ingiusto.
    Inoltre, se non altro, sono in pace con la mia coscienza.
    Tieni conto, e vorrei precisare, che non sono iconoclasta, in quanto uso magliette cinesi comprate in cina la prima volta che ci sono andato, prima di rendermi conto, de visu, che le robe vendute nei mercatini sono create con lavoro disumano.
    Quando le indosso e mi guardo lo specchio dedico un pensiero a quei poveri disgraziati, a partire da bambini, che lavorando 16 ore al giorno per 7 giorni, hanno versato sudore e sangue per quella maglietta pagata un niente (mi ricordo che in italia non ci compravi neanche la meta’ del cotone dal grossista).

    @lele85
    be’ ti ringrazio per la precisazione, sembrava che il soggetto fosse il mio post.
    Pero’ io sinceramente non ti capisco. Prima mi dici che boicotti certe cose perche’ non le condividi e poi dici a me che e’ inutile.
    Che vi siano degli interessi economici e’ ovvio, ci sono sempre, ci sono stati ad esempio nel vietman ed il ’68 da una parte (gli americani) e i “pacifisti” (ebbene si’ , non tutti coloro che dicevano di mettevano fiori nei carri armati pensavano solo alla pace ….) .
    Che ci sia un eco mediatico contro la cina a favore di qualcuno non mi sembra tanto evidente, ad esempio il nostro primo ministro si sforza di dire, ad ogni occasione utile, che la cina e’ un ottimo paese per investire, non mi sembra proprio una pubblicita’ negativa.
    Mi ricordi un servizio della rai sui laogai andato in onda negli ultimi 10 anni? Io non lo ricordo sinceramente. Mi sai dire quando i giornali e le televisioni di stato hanno parlato dei rapporti della croce rossa internazionale in cina?
    Sai che la croce rossa non e’ ammessa nei campi di prigionia?
    Forse non ti rendi conto di un fenomeno, fra i tanti, che succedono quotidianamente in cina e che sono istituzionalizzati? sono milioni di persone quelle detenute! http://www.laogai.org/news/index.php

    Qui in italia gli unici che si sono smossi un po sono i radicali (limitatamente al tibet), ma sono anni luce dal mio modo di vedere ed affrontare le cose, cosi’ come lo e’ cortiana quando dice, a parole, di lottare per il software libero.
    Ti consiglio di leggere la mia risposta a Oscar, forse comprenderai meglio le mie motivazioni.
    Se poi dopo affermi che sono utopista, be’ non ti posso che darti ragione!😉

    @ Lazza
    sul punto 1. se leggi il mio post su Oscar capisci cosa intendo.
    sul punto 2. hai letto nel mio post “comprate in italia!” ? non credo proprio, puoi comprare anche materiale e vestiario dell’economia sostenibile se proprio vuoi comprare all’estero, fuori dalla CE o dal WTO (ma anche si, a tua libera e totale scelta senza suggerimenti negativi o positivi).
    3. LOL😉
    4. intanto agisci e pubblicizza quello che ritieni giusto, per lo meno sei in pace con la tua coscienza, o no?😉
    Spero di esser stato chiaro .. altrimenti .. ridomanda!

  14. 2007 agosto 30 alle 9:53 am

    Per ora mi adopero per la diffusione del software libero. Quando la gente avrà capito la sua importanza comprenderà facilmente anche l’importanza del rispetto dei diritti umani.

  15. 2007 agosto 30 alle 10:48 am

    @Kijio
    Probabilmente il fatto è che voglio ancora illudermi che le olimpiadi non siano solo un prodotto commerciale, ma in fondo un momento di incontro e sana competizione sportiva. Quindi per questo dicevo che non bisogna boicottare questa manifestazione.

    Sono un po’ utopista anche io forse!😛

  16. 2007 agosto 30 alle 11:17 am

    @ Lazza
    ma non sei multithread preemptive ? solo un processo alla volta? .. ma su dai che sei piu’ in gamba di quanto credi di essere!

    @ lele85
    lo spirito olimpico lo considero molto bello ed umano, ma che questo sia predominante durante le olimpiadi ci credo davvero poco …

  17. 2007 agosto 30 alle 7:28 pm

    sarebbe quasi da considerare le olimpiadi in senso contrario.
    olimpiadi = attirare l’attenzione sulla Cina = vedere quel che c’è e che succede, nel bene nel male.
    sempre se non fanno come i bambini quando la mamma gli dice di fare ordine, che buttano tutto alla rinfusa nell’armadio e la facciata è salva
    mumble mumble

  18. 2007 agosto 31 alle 3:34 pm

    @ La JOe
    chi e’ stato in cina sa perfettamente che tuttocio’ che gli occidentali vedono e’ esattamente quello che il partito decide di farti vedere. I limiti di visita e conoscenza del territorio e’ limitato nel tempo e nello spazio, cercando di farti stare piu’ tempo nei negozi “affiliati” rispetto ai monumenti o luoghi storici. Insomma c’e’ proprio un regime. Ora dire che con le olimpiadi si aprira’ l’intero territorio e l’intera popolazione a tutti e’ veramente superficiale e vuol dire che non c’e’ mai stato e non conosce un minimo della loro situazione socio-economica.
    Chi dice il contrario lo invito ad andare in cina durante le olimipiadi ed avvicinarsi (dico avvicinarsi) ad un laogai (n.b. vi avverto che rischiate delle schippettate).

  19. 2007 settembre 1 alle 2:45 pm

    Uhm.. avete già detto tutto.. io cosa scrivo ora.. uff..
    Posterò un commento che non ci castra una cippa, tanto per farmi riconoscere… Sono più onorata io di averti nel mio blogroll! baci..

  20. 2007 settembre 1 alle 3:08 pm

    kijio ma non è ke con le olimpiadi dico che si aprirà l’intera popolazione e l’intero territorio a tutti ecc. ecc. ma cmq si attirerà l’attenzione sulla cina. Con molte + persone/mezzi/tempi che non se uno prende e va a farsi la vacanza.
    già con questo tuo post se ne sta parlando, e da quando ci sono le olimpiadi se ne parla di + e sempre di + ecc.
    hmm hmmm….io in cina non ci sono mai stata, ma parecchia gente che conosco sì. forse sono dei geni, ma il regime sono riusciti a fregarlo un sacco. foto e video e racconti ke non ti dico. e niente schippettate.
    boh. i dont know

  21. 2007 settembre 1 alle 3:16 pm

    @ Kijio, diciamo che alla diffusione del software libero ho messo un valore di Nice bassissimo ovvero, priorità assoluta.😉😆

  22. 22 donchisciottedellamancia
    2007 settembre 3 alle 4:06 pm

    no no,sono assolutamente d’accordo con Kijio..
    Ma cosa andate dicendo? Razzismo? Paura della concorrenza?
    Boicottare le olimpiadi cinesi come i prodotti cinesi (io ci provo,ti assicuro che è praticamente impossibile) vuol dire boicottare una dittatura,boicottare lo sfruttamento di milioni di persone indifese,vuol dire essere solidali con i cinesi e contro ai dittatori che li opprimono.
    Ma ci siete o ci fate?

  23. 2007 settembre 3 alle 6:25 pm

    @ Lazza
    io cerco di far pensare la gente, oltre appuntarmi le mie priorita’.
    Ovviamente sta ad ogni singola “testa” dare in terminale il valore del nice da immettere. Ti ricordo pero’ che esiste anche il comando &&😛
    a buon inteditor …😉

  24. 2007 settembre 3 alle 6:36 pm

    @ Kijio, vabbé.😀 Questa comicità informatica penso che la capiscono in pochi, LOL.😆
    @ donchisciottedellamancia, vuol dire ANCHE far rinunciare a quei poveretti i pochi spiccioli che prendono.
    Grazie dell’offesa comunque. Saluti.

  25. 2007 settembre 4 alle 8:22 am

    @ Lazza
    non ti offendere su donchisciotte, la sua era un’affermazione dettata dalla voglia di esprimere vivamente le opinioni, sono sicuro che non intendeva indirizzare la propria indignazione verso qualcuno in particolare, ancor meno verso di te.

    Sul fatto di non dare quei pochi spiccioli a quelli che muoiono di fame e’ una scelta difficile, ma sarebbe come accettare di comprare droga per sostenere l’economia poverissima dei coltivatori di coca in sudamerica (che si ciucciano le foglie per poter lavorare 18 ore al giorno per avere un magro stipendio e vivere difficilmente oltre i 50 anni). Ma ripeto, e’ una scelta difficle.

  26. 26 donchisciottedellamancia
    2007 settembre 4 alle 8:54 am

    Infatti, se qualcuno si ritiene offeso dal mio post me ne scuso…era solo un modo di dire forse un po’ forzato dall’emotività che mi assale quando si parla di certe cose.
    Appoggiare la politica dei “pochi spiccioli” significa (per me) avvallare il modus operandi di una dittatura che sfutta le masse tenendole alla canna del gas.
    Se tutti fossi contro, oltre che nn avere i pochi spiccioli loro, il regime nn avrebbe i grandi spiccioli, l’economia salterebbe e il regime dovrebbe rivederla a favore della massa..
    Un po’ contorto ma nn sò spiegarmi sinteticamente..pardon

  27. 2007 settembre 5 alle 2:15 am

    Mi ero ripromesso di lasciare un commento a questo tuo articolo, poi però me ne sono dimenticato..:-/ Io credo che il boicottaggio delle olimpiadi non sia una soluzione, semmai bisognerebbe sfruttare quell’evento di enorme portata mediatica per mettere il modello politico cinese in discussione. Dovrebbero essere i governi a lamentarsi delle politiche dittatoriali del governo cinese, e le associazioni umanitarie, nonché le più importanti ONG. Tuttavia questo non accadrà mai perché, come ho scritto nel mio articolo il comunismo cinese non è più un problema, perché ora ora i cinesi hanno la libertà di comprarsi una Coca Cola in un ipermercato, ed è questo che interessa ai poteri forti del mondo occidentale, poco importa che i cinesi non abbiano ancora la libertà di dire ciò che pensano, quel tipo di libertà non interessa a nessuno, a volte è addirittura un fastidio per le corporation.

    Ciao..😉

  28. 2007 settembre 5 alle 9:23 am

    @ Doxaliber
    ti posso assicurare che aldila’ delle grandi citta’, dove sembra tutto progresso ed occidentale, esistono milioni di persone nelle periferie e nelle campagne che ogni tanto si incavolano (non solo giovani ma pure i vecchi vanno in piazza con i forconi) …. e vengono massacrate (o di botte o prese e trasferite nei campi di prigionia).
    Ma di questo il tiggi non ne fa menzione …
    Il malessere e’ veramente tanto, soprattutto dove le tradizioni sono rimaste, e là dove il regime comunista non e’ riuscito a levarlo, ora ci prova “l’occidentalismo” (reso obbligatorio dall’attuale partito comunista).

    Sul discorso della liberta’ di mercato ti do piena ragione, credo che in italia ed in europa si veda la stessa politica come la “soluzione finale” (mussi docet: fare accordi pubblici con le grandi lobby, pubblicizzando il tutto come ricerca e progresso e ridando i risultati – sotto licenza proprietaria – alle stesse aziende monopoliste).
    Insomma e’ proprio il sogno dei politici (italiani compresi, come quelli che ci governano attualmente): un’intera popolazione che si “appecorona” al sistema senza peraltro entrare nel merito di come esso si formi o si sviluppi.

    Come puoi leggere dalla mia prima risposta a lazza e oscar io non lo vedo tanto come “soluzione” il boicottare, quanto un impegno con me stesso.

  29. 29 ophy
    2007 settembre 15 alle 7:28 pm

    è meglio farle le olimpiadi credimi! tanta gente tutta là a vedere i giochi, tanta stampa straniera ecc.. non potranno evitare giornalisti, informazioni e stranieri e tutto questo causerà cambiamenti secondo me. Ma ci sei mai stata in cina? dubito altrimenti non ti scalderesti così tanto! preoccupati dell’italia che va in rovina và!

  30. 30 menda
    2008 marzo 16 alle 3:35 am

    sì sì, boicottiamo le olimpiadi cinesi.
    Io ho avuto il dispiacere di vedere come i cinesi stiano massacrando i lamaisti in tibet, sono delle vere bestie !!
    Sovvenzionano i monasteri che rinnegano il dalai lama e che combattono contro chi non lo fa (e si ammazzano, i lamaisti, i religiosi meno aggressivi che esistano!!). Io mi ci sono rovato in mezzo e vi garantisco che è vera pulizia razziale.
    I cinesi sono delle bestie vere, lo possiamo vedere anche nelle nostre città !!
    queste olimpiadi non sanno da fare !!
    vergogna !! vergogna !! vergogna !!

  31. 31 menda
    2008 marzo 16 alle 3:39 am

    ehy, ma siamo tutti storditi ?
    ci siamo dimenticati dei vescovi che il governo cinese si è permesso di investire ?
    vi rendete conto che quelli fanno quello che vogliono ?
    e tutti noi li vogliamo incoraggiare fando le olimpiadi a casa loro ?
    ma siamo tutti rincoglioniti ?
    saremo tutti loro schiavi !!

  32. 2008 marzo 16 alle 12:16 pm

    @ menda
    ti ringrazio per l’intervento … non credo che diverremmo schiavi dei cinesi, ma del governo cinese che e’ tutta un’altra cosa … lo siamo gia’ .. ho piu’ volte sottolineato che moltissimi politici italiani sono amiconi di imprenditori che fanno affari d’oro in cina … cerca su youtube e vedrai cosa esce fuori.
    Che poi .. guarda caso .. capita il dalai lama in italia .. e chi comanda .. “e’ troppo impegnato” si capisce bene che importanza puo’ avere il massacro di gente innocente che chiede quello che e’ un diritto inalienabile ed indiscutibile: la liberta’!

  33. 2008 agosto 6 alle 4:02 pm

    dice Menda
    “ehy, ma siamo tutti storditi ?
    ci siamo dimenticati dei vescovi che il governo cinese si è permesso di investire ?
    vi rendete conto che quelli fanno quello che vogliono ?
    e tutti noi li vogliamo incoraggiare fando le olimpiadi a casa loro ?
    ma siamo tutti rincoglioniti ?
    saremo tutti loro schiavi !!”

    io credo di si, siamo storditi perché fino ad un anno fa nessuno di noi (voi?!) parlava di diritti umani in Cina (forse menda si visto che ha vissuto quell’esperienza) ora invece si parla solo di questo. Di punto in bianco l’informazione ha detto che si doveva discutere continuamente di ciò (sappiamo che in tempi di recessione ci si chiude dentro le 4 mura e si sputa veleno contro lo straniero) e noi (pecorelle) obbediamo!
    Francamente confesso di essermi dimenticato dell’investitura dei vescovi … non mi sembra un problema cosi rilevante (rispetto a tutti gli altri che noi italiani abbiamo).
    Sul fatto che quelli fanno quello che vogliono è perché loro sono un paese sovrano e come altri paesi (vedi USA) fanno PURTROPPO quello che vogliono (compreso uccidere). La Cina non è IL problema è UN problema.

    P.S. Non mi permetto mai di offendere e quindi non rispondo a tono all’affermazione: “I cinesi sono delle bestie vere, lo possiamo vedere anche nelle nostre città !!”

  34. 2008 agosto 6 alle 6:27 pm

    @ Pasqualino
    qui non sono fiori e rose .. anzi direi che siamo proprio nella cacca, ma da qui a dire “pensiamo ai nostri affari” che tanto sono “cacchi loro” mi sembra esagerato.
    Parlo delle cina perche’ le persone che soffrono e sono uccise all’anno sono MILIONI (fra laogai, fucilazioni e morti in incidenti/fame). QUesto paese governato in malomodo mette in ginocchio pure noi! Si vuole il commercio con tutto il mondo ma non si lotta per i diritti civili!.
    Io parto dalla cina, forse non sono originale, ci sono senza dubbio altri mille argomenti su cui discutere dei diritti civili pure a casa nostra, ma mi sento il dovere morale di scrivere qui quello che penso.
    Pasqualino io faccio il volontario del soccorso, non credo di essere il salvatore del mondo e non credo che quelle poche ore passate ad aiutare gli altri mi rendano migliore o mi puliscano la coscienza da chissa’ quale abominio io creda di aver commesso nei confronti altrui.
    Faccio e scrivo tuttocio’ che mi piace fare perche’ credo in determinati diritti umani e cerco di aiutare gli altri o perche’ lo credo doveroso, doveroso ritenendomi un essere umano consapevole della sofferenza umana, punto.

  35. 2008 agosto 7 alle 11:20 am

    Grazie per la tua risposta. Io OVVIAMENTE sono d’accordo con voi e non ho detto “sono cacchi loro” o “pensiamo agli affari nostri” solo che, al contrario di noi, molti credono che l’unico problema della nostra economia sia la Cina e che l’unico paese al mondo in cui i diritti umani vengono violati sia la Cina, NON e’ COSI!. Il mio intervento era affinché si prendesse coscienza che (ad es.) un Pinochet cordialmente abbracciato al Papa NON e’ NORMALE anche se i media dicono di si.

    Ne approfitto per farti i complimenti x il sito e salutare tutti i tuoi visitatori.

  36. 2008 agosto 8 alle 9:31 am

    @ Pasqualino
    eee lo avevo capito che non era un pensiero contro di me, tranquillo😉. Credo che la via diplomatica talvolta costringa ad abbracciare il diavolo, questo pero’ non significa accettare il suo operato. Diplomazia pero’ significa anche rispettare coloro che sono vittime del diavolo … se io lo abbraccio devo tener conto di questo .. altrimenti divento solo un ipocrita.
    di “diavoli” ce ne sono tantissimi .. dalle lobby ai corrotti-corruttori politici ai profittatori di sofferenze etc. qui in italia e nel mondo .. e’ un elenco lunghissimo. Io sono umano .. riesco a focalizzarmi solo su qualche problema alla volta .. almeno finche’ non mi cambiano hardware e divento un cyborg ahahah😉
    Grazie per i complimenti😉


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