22
Ago
07

Il mojito by Kijio

Dalla bacheca del mio blog c’e’ un sacco di riferimenti sul mojito … non c’entra una mazza con i miei temi preferiti .. ma tante’ bisogna che accontenti chi cerca disperatamente di abbevazzarsi !

Il mojito e’ una bevanda alcoolica caraibica, quindi se sei minorenne o devi guidare sei pregato di non leggere oltre (SCIO’! PUSSA VIA! )


Le cose necessarie sono :

  1. bicchiere da long drink;
  2. rum;
  3. menta spicata, ossia selvatica (la menta che si trova in commercio puo’ andare bene uguale anche se un po troppo amara);
  4. lime (e’ una infruttescenza simile al limone) , si puo’ usare anche il limone in alternativa;
  5. zucchero di canna;
  6. acqua tonica;
  7. ghiaccio tritato;
  8. una cannuccia.

preparazione

In un bicchiere di long drink mettere 2 pezzetti di lime od in alternativa uno spicchio di limone (possibilmente verde) 3 cucchiaini di zucchero di canna e 3 foglie di menta selvatica (2 nel caso di menta piperita). Schiacciate il tutto con un pestello (se non lo avete usate un cucchiaio) per far mescolare il tutto (non esagerate basta che si trituri un po la menta ed il succo del lime/limone esca un po fuori). Aggiungete quindi una parte di rum e due di acqua tonica fino al raggiungere i 2/3 del bicchiere, mescolare dolcemente, il rimanente volume del bicchiere lo riempite con ghiaccio tritato, infine e’ consigliabile aggiungere una cannuccia. Volendo, il bevitore, puo’ mescolare il ghiaccio con la miscela sottostante tramite la cannuccia.

Assomiglia ad un beverone … ma a me piace cosi’ (ovviamente dopo le 5 del pomeriggio a casa con gli amici).

Qui trovate un esempio di preparazione quanto mai sbagliata … in quanto aggiungere prima il ghiaccio diminuisce l’assorbimento nel rum dei sapori di menta e lime (o limone). L’unica cosa positiva e’ che usa 3 parti di tonica .. lo fa piu’ leggero … .

p.s.

per aumentare l’effetto “beverone” consiglio il rum ambrato, considerando i pezzi di menta che si muovono in qualcosa di scuro e con le bollicine della tonica .. l’effetto e’ piu’ “scenico” ..😛


24 Responses to “Il mojito by Kijio”


  1. 1 UBox
    2007 agosto 22 alle 11:12 am

    Ottimo post, complimenti, non hai nemmeno idea di quanti mojito mi bevo ogni sera che esco… è il migliore…!Buona bevuta…😉

  2. 2007 agosto 22 alle 12:05 pm

    Hmm penso che me ne farò uno, giusto per provarlo!😀

  3. 2007 agosto 22 alle 12:13 pm

    @ Kijio, correggi, la frase giusta in Italia è “se hai meno di sedici anni”.

  4. 2007 agosto 22 alle 2:42 pm

    @ Lazza
    no, la mia e’ un’affermazione ponderata. Se poi hai 16 anni e vuoi provare a casa a berne uno, non ho il potere materiale di impedirtelo, pero’ sconsiglio vivamente a tutti i minorenni di bere alcolici.
    Ho visto fin troppi ragazzini al limite del coma etilico, raccattati fuori dai pub, per delle “innocenti” birre, figuriamoci i cocktail con superalcolici.
    So che sto estremizzando, ma meglio rinunciare a qualcosa, con la speranza che dai 18 anni si riesca a capire qualcosa di piu’, che trovarsi schiavi di una delle peggiori droghe esistenti.

  5. 2007 agosto 22 alle 3:22 pm

    Bevi Mojito responsabilmente.
    A me piace solo d’estate comunque, d’inverno mi fa schifo. So che è lo stesso identico cocktail, ma che ci posso fare?

  6. 2007 agosto 22 alle 3:23 pm

    @ Signor Ponza
    in inverno si beve il grog😉

  7. 2007 agosto 22 alle 5:12 pm

    @ Kijio, hai perfettamente ragione.😀 E sai cosa ne penso!
    Io pensavo parlassi dal punto di vista legale.😛

  8. 2007 agosto 22 alle 5:53 pm

    @ Lazza
    leggasi mia risposta …

    sull’aspetto legale stendiamo un velo pietoso … non c’e’ stato un ministro decente sinora a preoccuparsi di queste cose … anzi c’e’ chi insiste a legalizzare certe porcate e diminuire gli anni per la libera assunzione di alcool … io la porterei a 21 … altro che 16.

    Poi si va agli eccessi con dosi del sangue davvero piccole (due bicchieri di vino). In questo caso uno viene schedato perche’ magari ha fatto un incidente non provocato da lui. Viceversa chi viene fermato da un controllo completamente fatto di canne il giorno dopo, passata la notte in ospedale, gira tranquillo con la stessa macchina, magari gridando “carabinieri/poliziotti bastardi” …
    lasciamo stare .. altrimenti viene fuori un’altro post.

  9. 2007 agosto 22 alle 7:23 pm

    @ Kijio, il problema è che non c’è controllo… I ragazzi cominciano a bere a 12 anni!😐

  10. 10 /V
    2007 agosto 23 alle 10:12 am

    Qui i casi sono 2: o state facendo la solita manfrina ipocrita del tipo “si proibiamo, tanto poi a casa mia mi drogo”, che mi ricorda tanto l’atteggiamento di certi politici MELEnsi dei giorni nostri, o non avete messo troppo il naso in nord europa/UK. Per doverosa fiducia propenderei per la seconda.

    In Svezia l’eta minima per bere alcolici e’ 18 anni, e la gente la rispetta in maniera ferrea. Del tipo che una volta ofrii una birra a un ragazzo per ricambiarlo di un favore e mi son sentito rispondere “no grazie, non ho l’eta’”.
    Inoltre l’acool sopra i 3,5 gradi e’ venduto ESCLUSIVAMENTE in una catena di negozi dei monopoli di stato (www.systembolaget.se). Risultato? Il venerdi’ e il sabato sera il centro citta’ (stazioni Ostermalmstorg e Slussen, se voleste mai andare a verificare) si riempie dalle 9 di sera di gente talmente ubriaca da essere incapace di reggersi in piedi, che sbraita e vomita in giro. E tutto perche’ incomincianoa bere a 18 anni, ma non avendo fatto la cosiddetta “gavetta” dai 14 ai 18 non si sanno controllare e non reggono. Bella eh?
    In italia fanno pubblicita’ progresso perche’ non si abbandonino i cani in autostrada, in Svezia la pubblicita’ progresso insegna ai giovani (=18enni) come reggere la sbronza e come non fare danni.

    Inutile dire che la situazione e’ la medesima in Danimarca, Norvegia e Finlandia (seppur con connotati differenti).

    Chissa’ perche’ in Spagna, in Francia come in tutti quei posti dove non si fa tanto lo spauracchio sull’eta’ minima per bere situazioni del genere non ne ho mai viste.

    Sara’ forse che il gusto del proibito rende le cose molto piu’ appetibili (e me lo dimostra la quantita’ di olandesi che ho conosciuto che fumavano, ovvero ZERO)?

    Sara’ forse che in realta’ il corpo dovrebbe un minimo abituarsi a certe sostanze finche’ e’ giovane e che un fegato che per 18anni non ha macerato alcool forse non reggera’ troppo bene dopo?

    O sara’ forse che certe scelte andrebbero lasciate alle FAMIGLIE, che sono le vere responsabili dell’educazione dei propri cittadini, e che sbraitare pe run nuovo proibizionismo e’ una maniera un po’ ipocrita di lavarsene le mani?

    Io vele butto li’ eh, poi fate vobis, io le mie sbronze e le mie cazzate a 16 anni ormai le ho fatte, cavoli delle nuove generazioni…

  11. 2007 agosto 23 alle 12:20 pm

    @ /V, ma sì certo liberalizziamo tutto! Anzi perché non mettiamo anche l’anarchia? Così la parte bacata dei miei coetanei a colpi di stupri e coltellate dominerà il mondo e diventerà più potente della mafia. I ragazzi moriranno a 15 anni scarsi negli incidenti perché troppo sbronzi e con i motorini truccati.
    Spero che ti piaccia questa prospettiva perché è il risultato di lasciar fare quel che si vuole.
    Perché in Italia se uno ha meno di 16 anni pensa di essere autorizzato a bere, e se lo fa, gli danno una punizione ridicola?
    Un calcio nelle pa**e dovrebbero dargli, così smorza la voglia di fare il figo!

  12. 2007 agosto 23 alle 12:23 pm

    Ps: in Italia c’è il culto dell’illegalità: motorini truccati, alcool sotto ai 16 anni, cd masterizzati, ecc.
    E ovviamente molti insegnanti e genitori non trovano niente di male in questo.

    Questo la dice lunga, arrivederci.

  13. 13 /V
    2007 agosto 23 alle 12:31 pm

    “Ps: in Italia c’è il culto dell’illegalità: motorini truccati, alcool sotto ai 16 anni, cd masterizzati, ecc.
    E ovviamente molti insegnanti e genitori non trovano niente di male in questo.”

    Quindi secondo te se in italia la situazioen e’ tale (e purtroppo mi trovi d’accordo) , la soluzione non e’ cercare di cambiare la mentalita’ di me##a ma restringere i limiti, che verranno SICURAMENTE rispettati vista appunto la cultura dell’illegalita’ giusto?

    No ma geniale eh…

  14. 14 /V
    2007 agosto 23 alle 12:37 pm

    Ti porto un altro paio di esempi: sono appena tornato da un viaggio in macchina in germania. Nessun limite di velocita’ sulle autostrade, salvo in certi tratti.
    Io tenevo i 140 in corsi adi destra, e c’era gente che mi superava ai 180 che menaco fossi stato fermo.
    Eppure non mi sono mai sentito cosi’ sicuro alla guida. Nessuno che ti taglia la strada, nessuno che si butta in corsia senza segnalare, gente che ti fa passare e cosi’ via.

    Ripasso dalla Francia: autovelox (SEGNALATI) ogni tot chilometri, uan decisione voluta tempo addietro da Sarkozy quand’era ministro dell’interno. Eppuure ho rischiato tante e troppo volte di rifarmi il muso alla macchina, pure andando entro i limiti (110) per via di tutti i mentecatti e del loro modo di guidare. E anche dei limiti e di eventuali velox mi pareva se ne fregassero parecchio (avranno tutti la lista sul tomtom, vai a sapere)

    Non so se basti a dimostrarti quanto leggi e leggine poco possano contro la testaggine di m1XXXXa di certi popoli, e che (ribadisco) sarebbe ora di EDUCARLI i giovani invece di giocare alla piccola gestapo.

  15. 15 /V
    2007 agosto 23 alle 12:56 pm

    > /V, ma sì certo liberalizziamo tutto!
    Mai detto.

    >Anzi perché non mettiamo anche l’anarchia?
    Qui stai un po’ delirando eh…

    >Così la parte bacata dei miei coetanei a colpi di >stupri e coltellate dominerà il mondo e >diventerà più potente della mafia.
    Si, e resusciteranno Hitler pettendolo nel corpo di un androide dotato di due grossi mitragliatori

    Che tempi signora mia…

    >I ragazzi moriranno a 15 anni scarsi negli >incidenti perché troppo sbronzi e con i >motorini truccati.
    Un ragazzo che a 15 anni si ubriaca poi si schianta in motorino non ha ricevuto un’educazione come si deve, e non sara’ l’eta’ minima a impedirgli di bere, anzi casomai potrebbe essere un incentivo. Vorrei farti notare che le droghe sono illegali ma i 15enni si drogano lo stesso.

    >Spero che ti piaccia questa prospettiva perché >è il risultato di lasciar fare quel che si vuole.
    Questa la stampo e la faccio leggere amia nonna, che dall’alto dei suoi 70 e passa anni e della sua cultura di Gente e Cronaca Stop mai sarebbe arrivata a una conclusione del genere…

    >Perché in Italia se uno ha meno di 16 anni >pensa di essere autorizzato a bere, e se lo fa, gli >danno una punizione ridicola?
    Perche’ dargli l’immagine che l’acool sia una cosa della quotidianita’, come il bicchiere di vino a tavola o la grappa del nonno o il fernet nel caffe’, non gli rendera’ plausibile che a 15anni non si possa bere.

    D’altronde, demonizzare l’alcool fino ai 18 per poi dargli carta bianca non aiuta nemmeno, come insegna la scandinavia.

    Ma e’ cosi’ difficile ormai concepire una societa’ in cui si educa alla moderazione??

    >Un calcio nelle pa**e dovrebbero dargli, così >smorza la voglia di fare il figo!😀 mi offro volontario volentieri guarda, piu’ per l’odio gratuito nei confronti dei tamarretti 16enni che per un motivo propedeutico vero e proprio.

  16. 2007 agosto 24 alle 8:33 am

    @ /V

    Non credo che vietando si risolva la cosa, ma occorre che sia educata la consapevolezza dei pericoli, il vietare e’ solo uno strumento, non certo la soluzione finale.
    Ovviamente se poi in un classe il professore si fa le canne con gli studenti qualsiasi forma di divieto diventa solo una provocazione a fare esattamente il contrario, ossia: anarchia completa, come diceva giustamente Lazza.

    Quindi /V ti stra-quoto quando parli di concepire una societa’ in cui si educa alla moderazione .. ma piu’ che moderazione direi al rispetto degli altri e soprattutto alla vita umana.

    Perche’ per forza citate sempre hitler? ma polpot o stalin non vanno bene uguale? ano’ .. dimenticavo .. gli ideali di sinistra sono sempre giusti ed i mostri sono solo a destra .. (a me fanno schifo entrambi .. ma questa e’ un’altra storia)

    /V
    in cina invece la gente viaggia la notte con i fari spenti e le statistiche del ministero dei trasporti non ha mai segnalato problemi .. direi che e’ una puttanata accendere i fari di notte (le loro statistiche sono su numeri molto piu’ grandi dei nostri, e quindi piu’ affidabili statisticamente) in italia su tutte le strade … no?
    Mannaggia … non fare esempi su gli stati esteri .. che ne ho a bizeffe di esempi di contraddizioni … 😉

  17. 17 /V
    2007 agosto 24 alle 2:21 pm

    Perche’ per forza citate sempre hitler? ma polpot o stalin non vanno bene uguale?

    Ehm, era una citazione un po ‘cosi’, dal primo Wolfestein 3D…
    non e’ colpa mia se polpot, non l’hanno mai messo in un videogioco di successo.

    “in cina invece la gente viaggia la notte con i fari spenti e le statistiche del ministero dei trasporti non ha mai segnalato problemi .. direi che e’ una puttanata accendere i fari di notte”
    St’esempio mi pare preso un po’ cosi’,come dire, ad mentulam canis.

    Io comunque portavo la germania perche’ mi veniva da un’esperienza osservata direttamente e da poco e soprattutto in contrasto a come invece si guida nei paesi subito confinanti. Era giusto per sottolineare come in un paese dove c’e’ una certa mentalita’ guidare ai 140 sia PIU sicuro (almeno io l’ho trovato cosi’) che non in Francia, Italia o Spagna dove nonostante tutto hanno leggi piu’ ferree (e ti garantisco che per quel che riguarda gli autovelox la francia ne ha…)

    Cosa voglio dire con questo? Che FORSE se la gente e’ cosi’ frustrata dai tamarretti mbriaghi sui motorini truccati aggiungere restrizioni non e’ la soluzione giusta se intanto non frusti quelle bestie dei genitori che il motorino e la manichetta Malossi gliel’hanno pagata.

    E se non ripulisci la TV.

    E se non cominci a fargli rileggere dei quotidiani.

    E se non li educhi alla legalita’.

    Etc etc etc…

  18. 2007 agosto 24 alle 3:01 pm

    /V
    sul videogioco : – ok .. perdonato
    sulla cina:- tu sei stato in germania ultimamente io sono stato in cina .. ti rifacevo il verso … (e’ normale che se prendo in giro faccio un esempio alla “chez de chen”)
    sul seguito: concordo .. difatti ti davo ragione ..

  19. 2007 agosto 24 alle 3:34 pm

    @ /V, non ho dubbi sul fatto che deve cambiare ‘sta mentalità idiota. Per inciso, io ho 16 anni (be’ ancora no… a ottobre) ma non faccio il deficiente per farmi vedere più grande.
    Non credo tuttavia che sia liberalizzando tutto che si possa cambiare mentalità ai giovani.
    Non ho capito la frase “che tempi signora mia” visto che sono un maschio…
    Comunque il mio tono ti sarà sembrato tagliente perché sono stufo di vedere un sacco di miei coetanei che si comportano come degli emeriti rincoglio**ti, adducono le scuse più cretine e pensano pure che se non fai così non sei normale.
    Inorridisco pensando a cosa potrebbero fare se ci fossero delle regole ancora più permissive.

    Ma sai la cosa più scioccante che posso dirti? Fai bene ad odiare la mia età perché è piena di minorati mentali.

  20. 2007 agosto 24 alle 6:26 pm

    @ Lazza
    be’ ora non esagerare .. 16 anni li hanno avuti tutti e non e’ una facile eta’. Io non me li ricordo un gran che come bei tempi .. ed era pieno di imbecilli, che tra l’altro agivano in maniera sconsiderata e tutti mi dicevano- ecco .. quello si ‘ che e’ forte .. mica te!
    ovviamente i miei “fanculi” si sprecavano … ma tante’ … a quanto pare, da come si deve in televisione gli imbecilli funzionano benissimo .. solo che io non sono cosi’ .. e non ci riesco manco se ci provo con tutta la mia buona volonta’ .. e’ questione di natura ..

  21. 2007 agosto 25 alle 5:59 pm

    Vivo in Spagna da quasi un anno e posso assicurare una cosa: di ragazzi che bevono e si ubriacano, e che passano la notte a vomitare per strada ce ne sono anche qui eccome!!😀

    Qui ci sono abitudini come quella del ‘bottellon’, e le feste di paese/quartiere sono molto diverse dalle nostre (e più divertenti).

    Ehi, il fatto che io ne parli così non vuol che sia innocente, anzi🙂

    Cmq complimenti per la ricetta Kijio, magari riesco a ricambiare con una per la sangria!!

  22. 2007 agosto 27 alle 6:44 pm

    @ dallogim
    ho gia’ dato in spagna con le sbornie di sangria .. (izz saranno passati piu’ di 20 anni … ) anzi devo dire che oramai non la sopporto piu’!😉
    se vuoi postare la tua ricetta nel tuo blog saro’ felice di segnalarlo anche qui (magari con qualche variante!)

    In effetti di quel poco che mi ricordo gli spagnoli si sono sempre dimostrati “amiconi” ed apprezzano subito la sincerita’ e la spontanieta’ italiana, almeno in confronto ai tedeschi e soprattutto inglesi.

    Mi spiace solo di aver dimenticato quel poco di spagnolo che avevo imparato, mi piace un sacco lo spagnolo!

  23. 2008 luglio 30 alle 11:03 pm

    agosto 2007…cavolo che tempismo😛
    ottima preparazione ragazzo, chi lo sa gustare lo sa anche preparare
    ottimo anche il rum scuro, io lo trovo troppo secco però
    e la variante con 2 gocce di angostura? provata?
    posto che vai varianti che trovi🙂 ma alla fine quel che conta
    è il piacere e la compagnia…
    grazie carissimo, ti assumo come supervisore dei prossimi cocktail😀 ora so che ne sai alla lunga…
    notte al profumo di mojto? ma si, si può fare…


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