14
Giu
07

il giornale di microsoft è microsoftjournal? macche’, è la stampa!

Lastampa sembra, a mio parere, l’organo di partito della microsoft, bsa e soci. Basta guardare com’e’ strutturata, non riesco a finire di contare i prodotti di ziobill reclamizzati sul suo sito web in maniera piu’ o meno evidente.
Il tutto viene poi confermato dall’etica che trasuda dal testo che ho messo nel link. Il messaggio e’ chiaro: “bisogna combattere la pirateria in maniera spietata, perchè è perniciosa e va schiacciata come una blatta!”.


Non e’ che il giornalista si permette di dire:”cacchio ma quanto mi costa comprare roba originale? non e’ che la gente usa programmi pirata perche’ non ce la fa a pagare un sacco di soldi per qualcosa che poi funziona non benissimo?”
Be’ il “non benissimo” è una mia esagerazione (sono abituato troppo bene con linux, perdonatemi), pero’ potrebbe dire:”perche’ non usare l’open source? funziona [altrettanto] bene (e non vado oltre) e non si infrangono le leggi. Inoltre si puo’ duplicare e distribuire liberamente!”

I giornalisti di solito entrano in merito e esprimono opinioni (talvolta in maniera ridicola), in questo caso si fa solo una resoconto di quanto appare, alla luce dei riflettori, come sacrosanto e scontato. Ma chi fa cronaca non dovrebbe, dopo la  cronaca doverosa ed imparziale, analizzare il problema esposto, in maniera completa? Pare non sempre.

Ma no, chi duplica leva i posti di lavoro ! Addirittura senza pirateria non ci sarebbe il sommerso per una percentuale enorme!!
Solo due conti:

  • microsoft vista ultimate edition per scrivere e far di conto (senza restrizioni di sorta in maniera completa) 600,00 euro+microsoftofficebase(scegliete voi la versione, ma facciamo 200,00euro)= 800,00 euro (1 stipendio mensile di uno sfigato lavoratore saltuario)
  • linux con openoffice = 0,00 euro

Consideriamo solo le postazioni pubbliche che useranno nel prossimo futuro microsoft vista originale con office, facciamo un’ipotesi scema, diciam 200.000 (chi ha dati alla mano piu’ corretti mi corregga) -> 200.000×800=160ml che divisi per uno stipendio medio annuale (consideramo pure uno base ma non da fame, diciam 16.000,00 annui) = 10.000 posti lavoro! bingo!

Basta che l’amministrazione pubblica permetta di usare software libero, a scapito di ziobill e simili, e si risparmia fino a permettere 10.000 posti di lavoro!!! altro che pirateria del menga!

E mi sono fermato alla p.a. Considerate cosa succederebbe se fosse esteso al privato (purtroppo non si puo’ perche’ l’amministrazione pubblica obbliga l’uso di software proprietario pubblicizzato da la stampa), altro che sommerso! (be’ il risparmio dei conti pubblici e privati d’impresa li lascio a voi)

Mi viene in mente una sola battuta in proposito, ma questo articolo lastampaTO ziobill ?

Per finire incollo per l’ennesima volta il noto video, già postato a suo tempo da imu su wordpress, in cui si ricorda che duplicare software e distribuirlo gratuitamente non è illegale, l’importante è che sia libero, meglio se Linux!


5 Responses to “il giornale di microsoft è microsoftjournal? macche’, è la stampa!”


  1. 1 Paolo Fanchini
    2007 giugno 15 alle 11:17 am

    Se aggiungi il fatto che la FIAT ha fatto un megacontratto con la Microsoft, che il politecnico di Torino è una di quelle università che ha firmato un’accordo con Microsoft, che La Stampa distribuiva come abbinamento editoriale un corso di Office 2007, il cerchio si chiude.

  2. 2 nandoofen
    2007 giugno 16 alle 3:29 am

    E’ anche vero che, probabilmente, senza pirateria la microsoft non sarebbe diventata il colosso odierno, oggi che si è “fatta una posizione” sputa nel piatto da cui trae il suo nome.
    A fronte dei contratti internazionali di cui dispone, cosa vuoi che siano i milioni di utenti che, in qualche modo costretti a vivere di windows ed abituarcisi, (almeno prima della nascita dei vari open source) decidono di craccare il programma?

    Hai ragione, abbassassero i prezzi!
    Quello che mi fa, più di tutto, inorridire è l’opinionismo. Anche se esula dal tema principale del tuo intervento, è mai possibile che l’occidente paghi individui che si fregino del titolo di “opinionisti”?
    Mi chiedo che sorta di corso di studi abbiano seguito per potersi definire tali, se qualcuno lo conosce me lo dica che corro ad iscrivermi!!

  3. 2007 giugno 16 alle 4:18 pm

    Che La Stampa sia di parte sono d’accordissimo, però converrai con me che la pirateria è sempre un reato. Inoltre chi copia del software non può avere giustificazioni visto che esiste il software libero.

  4. 2007 giugno 18 alle 2:45 pm

    @ nadoofen
    quoto pari pari.
    @ Lazza
    è vero che copiare software sotto licenza eula e’ reato, pero’ credo che le leggi debbano essere al servizio dell’uomo e non viceversa.
    In particolare non si puo’ pretendere di usare software proprietario per accedere ai servizi di amministrazione pubblica. L’accessibilità dei dati pubblici deve essere libera, questo significa “senza costi” diretti od indiretti che siano.
    Che poi i copyright abbiano una durata esagerata non credo sia solo io a dirlo.
    Va bene proteggere gli autori dal plagio ma addirittura creare una rendita di posizione per 70 anni mi sembra eccessivo! Per me andrebbe bene al massimo un 2 anni per un software (ovviamente se c’e’ anche il supporto, altrimenti 1 anno è anche troppo), non di piu’.
    Un reato è un reato, ma tutti dovrebbero leggere Beccaria :”la pena deve essere commisurata al reato” e “meglio una pena relativamente piccola ma sicura nella sua applicazione, che una enorme ma con poche possibilità di prendere i colpevoli” .
    A quanto pare i nostri legislatori (leggasi politici che propongono leggi e leggine) preferiscono avere amici e fare accordi con i lobbisti, che seguire il solco di coloro che sono letti e studiati (all’estero) come fonte di legalità e giustizia.

  5. 5 comicard
    2007 giugno 21 alle 1:04 pm

    Microsoft predica bene e poi razzola male

    vedi questo articolo http://www.pctrucchi.it/microsoft-predica-bene-ma-razzola-male/


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: