14
Mag
07

chi e’ agnostico non puo’ pensare come gli atei

Darwin

Mi sembrava un’ovvieta’, una conclusione lapalissiana, ma non e’ così!

Leggo ogni tanto l’UARR, unione degli atei e degli agnostici ma sinceramente, anche se i referenti di questa associazione sono persone che ammiro per la loro intelligenza, mi sembra un fronte anti-clericale piu’ che un’associazione di persone razionali.

Per prima cosa mi sembra ovvio che chi e’ agnostico, come me, non puo’ schierarsi a fianco degli atei su questioni religiose. Gli atei per definizione affermano che non esiste nessun dio, gli agnostici invece, credono che la propria conoscenza a riguardo di entita’ superiori sia talmente limitata da non sapere se esistono oppure no. Chi e’ agnostico non è consapevole quale religione si avvicini di piu’ alla realtà, mentre chi e’ ateo e’ sicurissimo che tutte le religioni sono sbagliate, e che non esistono altri piani d’esistenza se non quelli sinora scientificamente provati.

Credo inoltre illogico essere atei. Non possiamo limitare l’esistenza di cose solo perche’ scientificamente non provate sinora. Posso affermare ad oggi che non ci sono prove scientifiche che esseri extraterrestri esistono, ma mi guardo dall’insultare chi afferma che è possibile che altri esseri vivano in altri pianeti della nostra galassia.

Ritenere poi la religione o la chiesa di riferimento la madre di tutti i mali mi sembra alquanto bizzarro. Non e’ la religione di per se che agisce, ma le persone che detengono il potere di parola che propongono le azioni in merito alla religione stessa.

Non entro in merito alla necessita’ della laicita’ delle istituzioni, perche’ mi sembra cosa assai stupida. A me non interessa se chi ha il potere istituzionale e’ buddista, ateo, mussulmano, cristiano o di qualsiasi altro credo politico! L’importante e’ che faccia il proprio dovere, rispettando i diritti umani! Ma mentre tutti, associazioni e politici, si scornano su chi deve far parte dei comitati etici, a nessuno importa che la scelta deve avvenire per via meritocratica!

Mi sono sempre stupito di come persone di grande intelligenza non capiscano (li ignorano apertamente) delle cose elementari come la difesa dei diritti umani, che e’ indipendente dal credo religioso, cosi’ come lo e’ dal credo politico. Il fanatismo ateo e’ uguale al fanatismo religioso e purtroppo non e’ pecularieta’ di persone ottuse.

L’agnostico invece non puo’ essere fanatico perche’ pone in dubbio in primis la sua conoscenza. Ma questo non e’ attaccarsi al “relativismo della cosa piu’ comoda”. Non si puo’ scegliere a seconda del momento o della convenienza egoistica. Bisogna avere dei principi che vanno aldila’ del dubbio religioso, e questi non possono essere che delle semplici regole che rispettano le opinioni altrui, che ci obbligano sempre a ragionare sulle nostre azioni, che devono portare a migliorare ciò che circonda piu’ che incrementare il nostro tornaconto.

Ma direte voi, che significa migliorare?. Significa incrementare le persone che fanno il loro dovere, aumentare le persone che rispettano i diritti umani, far conoscere le ingiustizie sociali affinche’ diminuiscono, aiutare col volontariato i meno fortunati, incrementare la conoscenza consapevole.

Conoscenza consapevole, ho coniato una nuova parola? non credo, visto che se faccio un esempio vi redete conto di cosa parlo. Vi potrei parlare degli OGM. Tutti ne parlano ma nessuno sa cosa sono. Certo non si puo’ pretendere che tutti conoscano la genomica, ma possiamo far capire che gli OGM possono salvare vite umane purche’ si levi la brevettabilita’ delle sequenze geniche. Il male non e’ il creare un organismo geneticamente modificato, ma impedire che questo organismo sia verificabile. E’ come avere tanti windows che promettono di fare meraviglie ma che solo i detentori di copyright possono controllare. Nessuno deve prendere meriti di altri, ma non si puo’ proteggere per spirito lobbistico un’informazione cosi’ importate.

Capisco che sono un utopista. Lo potete facilmente capire dalla pagina sui diritti umani, ormai chi ci crede piu’?.


30 Responses to “chi e’ agnostico non puo’ pensare come gli atei”


  1. 1 4ngelus
    2007 maggio 14 alle 10:39 pm

    E’ incredibile come ogni volta che dai il tuo parere, riesci ad esprimere il tuo pensiero senza attaccare quello degli altri: ammirevole, davvero. Comunque concordo in pieno con le tue parole. A presto.

  2. 2007 maggio 15 alle 7:58 am

    @ 4angelus
    grazie di cuore

  3. 3 Ilium
    2007 maggio 15 alle 8:41 am

    Ovviamente abbiamo gli stessi pareri ….
    E mi piace leggere il tuo blog …. devi scrivere di piu’.
    Secondo il mio parere porti alla riflessione della realta’. Essere Atei e’ tendenzialmente sbagliato (senza nessuna offesa). Partendo da un presupposto logico chi afferma “un qualcosa”, deve necessariamente dimostrarlo ; non solo con pseudoteorie ma con veri dati. La “filosofia” Atea non ha dimostrato assolutamente niente.
    Essere agnostici, porta all’ insicurezza.
    Ma essere insicuri non vuol dire per forza qualcosa di cattivo. Anzi molte volte l’ insicurezza ti porta al ragionamento.
    Per concludere, come matematico dilettante, prendere un qualcosa come esattezza assoluta e’ sbagliato. Esiste solo il metro del buon senso.

  4. 4 AlexP
    2007 maggio 15 alle 2:01 pm

    Essere atei e’ semplicemente la presa di coscienza che il mondo in cui viviamo e’ un mondo puramente, ma non meramente, fisico (e’ una tautologia dal mio punto di vista), in cui non vi sono prove dell’esistenza di una realta’ metafisica.
    Non vorrei inoltre che si facesse confusione tra agnosticismo e scetticismo: sono certamente correlati ma quest’ultimo e’ il fondamento del ragionamento razionale non dogmatico e si propone nella sua accezione scientifica di vagliare il contenuto delle affermazioni sulla base del metodo scientifico appunto; l’ateo razionalista, nella mia accezione, semplicemente e’ una persona che vive la sua vita seguendo lo scetticismo scientifico e cerca le sue innumerevoli risposte nell’unica realta’ di cui ha e puo’ avere esperienza questa comprende la materia ma anche i sentimenti (essendo ‘consustanziali’).
    Ad Ilium, tu dici: “Partendo da un presupposto logico chi afferma “un qualcosa”, deve necessariamente dimostrarlo”, sono pienamente d’accordo e concludo da questo che chi afferma “dio esiste” DEVE dimostrarlo; non vale pero’ il viceversa, in caso contrario dovrei dimostrare che esiste babbo natale e il coniglietto pasquale o che di fronte al mio naso non sta volando “un dirigibile marrone senza elica e timone” invisibile (spero che un giusto livello di sana ironia non dia fastidio a qualche anima candida!). La prova deve essere sempre fornita da chi afferma l’esistenza, la presenza e l’attivita’ di qualche cosa! So che questi argomenti non sono certamente nuovi o sofisticati… rimane il fatto che siano efficaci e convincenti.

  5. 5 Wali
    2007 maggio 15 alle 3:20 pm

    Ciao,
    sono HyOl ormai sono diventato Wali….per ragione di unificazione dei nick.
    Scusate l’offtopic😀

    AlexP dal punto di vista scientifico (della logica) se tu affermi qualcosa devi dimostrarlo…quindi se una persona afferma la non esistenza deve dimostrarla.
    Il punto e’ che secondo me non si possono applicare le scienze a tutto e bisogna stare attenti a tenere le (due) cose separate.
    Comunque e’ ora di finirla di brevettare tutto, il fatto della brevettabilita’ delle sequenze di dna
    mi ha lasciato a bocca aperta e mi ha rattristato parecchio.

  6. 2007 maggio 15 alle 3:38 pm

    @ Wali (Hyol)
    si purtroppo i marchi sul DNA e’ una cosa gravissima e tutti se ne fregano. Pochi sanno che esistono. E’ molto piu’ facile sparare a zero e gridare no agli ogm, piuttosto che informarsi sulle schifezze che ci sono dietro la ricerca scientifica.
    Purtroppo i politici cercano popolarita’ e la manipolazione delle folle, cosi’ come i giornali cercano di vendere, entrambi nella strangrande maggioranza dei casi se ne fregano delle verita’ scottanti.

  7. 2007 maggio 15 alle 3:51 pm

    @ AlexP
    concordo sulla necessita’ di dimostrazione, ma sottolineo che tutti devono dare la possibilita’ di esprimere idee religiose o anche semplicemente fantasiose. Io non desidero la negazione della pubblicazione degli oroscopi, ma il vederli nelle televisioni pubbliche mi fa girare le scatole. Questo a mio avviso pero’ non basta per fondare un’associazione per insultare deliberatamente gli astrologi.
    p.s.
    vi ricordate quando un noto presentatore ha dato della “astrologa” alla prof.ssa M. Hack? Ho temuto il peggio … LOL

  8. 8 pasquale
    2007 maggio 15 alle 9:53 pm

    Credo anch’io nell’illogicità dell’ateismo. Aggiungo che non è ragionevole pretendere una spiegazione scientifica per l’esistenza di Dio. Credo anche che l’unico modo di comprenderne o no la sua esistenza, nasca dalla sola profonda riflessione interiore.

    Per quanto riguarda gli oroscopi penso che la loro forza sia nella probabilità. A qualcuno dei miliardi di abitanti del Pianeta capiterà pure quello che dicono. E poi spesso sono così generici che dicono tutto, non dicendo nulla.
    Non sono uno che va in cerca dell’oroscopo. Se mi capita di sentirlo in tv, mi faccio a priori una risata, e cambio canale.🙂

  9. 2007 maggio 18 alle 11:55 am

    Ho trovato il tuo blog molto interessante sotto diversi profili. Continuerò a visitarlo con assiduità. Ciao

  10. 2007 maggio 18 alle 3:10 pm

    @ Più o meno tutti, come al solito si danno educatamente dei “pazzi” agli atei. Vabbé ormai la discriminazione verso di noi è cosa quotidiana. Non mi offendo.
    @ AlexP, assolutamente d’accordo.
    Comunque voglio ricordare che è inutile dimostrare che Dio non esiste, perché il Dio come è inteso dalle religioni monoteiste (ma credo anche dalle altre) è un “essere” che non ha corpo, non ha dimensioni, non mangia, non nasce e non muore. Assomiglia più ad un ente geometrico che non a qualsiasi cosa che può esistere rispettando le leggi della scienza. Ben diverso è la questione degli alieni. (Io sono schierato per il “probabilmente esistono ma non è mica detto”). Essi sono comunemente pensati come esseri viventi “normali” a base di carbonio, perciò è più ragionevole pensare che esistano.
    Spero di aver reso l’idea di quello che volevo comunicare.
    Per gli oroscopi… be’ non ci credo alla lettera, lo considero più un “informarsi su cosa le credenze popolari pensano che potrebbe accaderti”. E poi se annunciano belle cose dico “chissà vedremo”.

  11. 11 experiment101
    2007 maggio 18 alle 4:54 pm

    Sono d’accordo con il tuo articolo tranne su un punto:
    “Gli atei per definizione affermano che non esiste nessun dio”
    dunque, personalmente sono ateo, ma non affermo la non esistenza di un dio. Mi spiego: secondo la mia opinione, dio, le divinità o altre forme più o meno personificate di entità derivanti da qualche culto religioso non sono altro che costruzioni Necessarie ad alcune categorie di persone (quelli che ci credono, di qualsiasi religione, ovviamente) per dare risposte a delle domande per le quali, in particolari momenti della loro vita, non trovano risposte adeguate nel piano razionale. Non solo. Esistono anche persone che necessitano di sentirsi all’interno di un “gruppo” di individui; questo come forma di accettazione a livello collettivo rispetto a una popolazione.
    Secondo me un dio esiste solo nella mente delle persone che vogliono credere che esista; a livello psicologico questa può essere una buona valvola di sfogo.
    Io preferisco il pensiero razionale, non i fanatismi o i “fantasmi”.😉
    VK

  12. 2007 maggio 19 alle 11:29 am

    @ pasquale
    anch’io come sento l’oroscopo mi faccio 4 risate .. pero’ cavoli .. ripensandoci .. sai quanto pagano “con i nostri soldi” tutta sta gente che “legge” le stelle?
    l’inconsistenza degli oroscopi e’ veramente abissale rispetto al dubbio che esista qualcuno “aldila’ del nostro mondo”.
    @ Raul
    grazie
    @ Lazza
    vorrei specificare che il mio articolo non e’ contro gli atei ma contro chi li vuole insieme agli agnostici. Cosi’ come chi mi definisce “senza dio” al pari degli atei rispondo che sbaglia.
    Non e’ mia intenzione poi offendere o trattare male gli atei. Ognuno deve essere libero di credere (o non credere) in quello che desidera l’importante e’ che il suo agire non provochi del male.
    @ experiment101
    ritengo che la necessita’ di appoggiarsi a qualcosa di piu’ grande e’ stata presente in tutte le societa’. Questo non significa che cio’ esiste matematicamente ma non possiamo escluderlo a priori per il solo fatto che non ne abbiamo le prove della sua esclusione.

  13. 2007 maggio 19 alle 1:28 pm

    @ experiment101, sono d’accordo.
    @ Kijio, non parlavo di te. Parlavo in generale.

    Sinceramente il pensiero di chi crede in Dio lo trovo contraddittorio. Prima dicono che non tutto si può spiegare, e poi sono sicurissimi che tutto si possa spiegare per opera di Dio. Mah…
    Io preferisco credere che l’inspiegabile sia perfettamente scientifico, solo che dobbiamo ancora scoprire qualche legge fisica. Ricordate i Greci che credevano che i fulmini fossero opera divina? L’esperienza insegna…

  14. 14 pasquale
    2007 maggio 19 alle 2:45 pm

    @ Lazza. Sottolineo anch’io che il mio intervento non era inteso come un’offesa verso gli atei. cerco di rispettare ogni punto di vista e sono aperto ad un confronto critico, perchè credo che dal dibattito o si rafforza la propria tesi o, se cadono le ipotesi, ci si spinge verso un altro punto di vista. In ogni caso si migliora il proprio pensiero.

    Credo che l’esistenza di un Essere superiore all’uomo sia una sorta di dogma indimostrabile, a cui possiamo tentare di approcciarci, cercando di rispondere nella maniera più profonda alla domanda “Chi sono?”.
    A me ha colpito molto la figura della “Coscienza infelice” di Hegel in tal senso.

  15. 2007 maggio 21 alle 7:37 pm

    Ah, a proposito… Permettimini di dividere con te le Sante (è proprio il caso di dirlo) parole di Pio XII:

    “A volte vedo questi atei, nobilmente pensosi, alla
    ricerca di un dio che noi non abbiamo saputo dare.”

  16. 2007 maggio 22 alle 8:52 am

    @ Raul Sapora
    si la frase e’ veramente notevole, soprattutto se dette da un capo di una religione.
    Ho sempre ritenuto che le ingiustizie e le guerre non nascono dalla religione o dalle ideologie ma dall’egoismo umano. Questo ultimo purtroppo non e’ legata in alcun modo al potere od al quoziente intellettivo detenuto dalle persone.

  17. 2007 maggio 22 alle 4:04 pm

    @ Raoul Sapora, quelle parole mi sanno un che di molto arrogante e di puro spirito da crociata.

  18. 18 Raul Sapora
    2007 maggio 22 alle 7:38 pm

    @ Andrea Lazzarotto: se ti riferisci alle parole di Pio XII, non sono molto d’accordo. Io penso, invece, ma forse è il mio modo di ascoltare, che contengano un’infinita dolcezza ed un’implicita ammissione della “precarietà” della religione cattolica. Il voler ammettere che il Dio della Chiesa di Roma possa non affascinare tutti e non comunicare a tutti la propria convincente superiorità è assolutamente ammirevole. questo, almeno, è quello che penso io.

  19. 2007 maggio 23 alle 12:40 pm

    @ Raoul Sapora, certo intendevo le parole di Pio XII. Io le interpreto così: “Ma guarda questi atei! Sono talmente scemi che anche se dicono che dio non esiste lo cercano [che tra l’altro non è vero che lo cerchiamo n.d.Lazza] e noi siamo la verità suprema e dobbiamo civilizzare questi rozzi infedeli!”
    Questo è come le interpreto io.😉

  20. 20 Raul Sapora
    2007 maggio 23 alle 1:31 pm

    Vabbeh…

  21. 2007 maggio 23 alle 3:49 pm

    @ Lazza
    sinceramente io l’ho letto come Raul Sapora, e difatti mi ha stupito in maniera positiva. Da come si legge sembra proprio che si dica “abbiamo dei limiti nel far conoscere quello in cui crediamo”. E’ un’ammissione di umanita’, ammettendo dei limiti umani nell’intera organizzazione clericale.
    Non si parla di miscredenti o di persone sciocche, anzi si parla di persone “nobilmente pensosi”. Che poi col termine di “un dio” si possa interpretare in tanti modi sono daccordo.
    Credo che la famosa frase di Democrito “tutto cio’ che esiste e’ frutto del caso e della necessita’ ” sia la spiegazione logica per “tutto”, ma sta poi ad ogni singolo essere umano decidere cosa debba intendersi per “caso” e per “necessita’ “.
    Lazza credo, dimmi se sbaglio, che tu abbia fatto lo stesso errore di molti atei che conosco: si dichiarano prima mangiapreti e poi atei. Questo lo trovo allo stesso modo incoerente con chi dichiarandosi agnostico si mette accanto agli atei. Chi parte da un presupposto “anti” non puo’ definirsi compiutamente ateo, perche’ sembra quasi che lo faccia per ripicca contro un gruppo di persone che la pensa diversamente.
    Io sinceramente cerco di non essere prevenuto per coloro che si dichiarano comunisti o fascisti, certo le loro idee sono lontane anni luce dalle mie, ma prima di partire con una replica piccata alle loro parole, cerco di capirle fino in fondo. Infatti spesso erano loro stessi che evidenziavano i limiti delle loro ideologie, dimostrando di esserne coscienti, nonostante la proclamata fede. Questo mi ha permesso di trovare umanita’ la’ dove il senso comune, che impera nei mass-media, vedeva solo pregiudizio e premeditazione criminale, anche in semplici discorsi.

  22. 22 Raul Sapora
    2007 maggio 23 alle 6:59 pm

    Kijio, com’è bello ragionare…

  23. 2007 giugno 5 alle 9:58 pm

    bellissimi pensieri, c’è solo una cosa che vorrei chiarire: io sono ateo e non insulto nessuno, rispetto il punto di vista di chi è religioso. Per me non è assolutamente stupido credere in un dio, è solo un’esigenza che io non non ho. Che sia un atteggiamento degli atei, quello di criticare aspramente le religioni, non lo metto in dubbio (anch’io critico le religioni, o meglio, guardo le religioni con occhio critico) ma non è giusto fare di tutta l’erba un fascio e dire che tutti gli atei non rispettano il pensiero altrui!

  24. 2007 giugno 6 alle 9:20 am

    @ Tito
    certo, giusta precisazione.
    Si finisce, per leggerezza e superficialità umana, in un circolo vizioso del tipo:
    alcuni bianchi sono razzisti ed odiano i neri, facendo delle porcate;
    i neri si sentono odiati e odiano i bianchi diventando a sua volta razzisti e rifacendo porcate,
    i bianchi si sentono cosi’ giustificati per essere razzisti e rincarano la dose di carognate … che provoca ancor piu’ risposta da parte di chi e’ colpito.
    Il mio vuole essere un appello a:
    1. differenziare due cose, a mio parere, ben differenti fra loro, ossia atei ed agnostici;
    2. stemperare gli animi di chi si presume logicamente perfetto solo perche’ è ateo;
    3. ovviamente e’ dato per scontato che cio’ che si aborre in questo blog e’ il fanatismo (e quindi anche quello religioso dei credenti o idealista di qualsiasi pensiero politico).

    Ammetto un solo fanatismo: quello della perseveranza del rispetto dell’umanita’!.

  25. 2007 giugno 6 alle 1:58 pm

    Ok. Mi avete preso per fanatico. Pazienza. Non cercherò di convincervi del contrario perché probabilmente non cambiereste idea perché ve lo dico io.
    Comunque sia, io non offendo chi crede solo non condivido per niente e anch’io guardo con occhio critico.
    Non è vero quello che hai detto su di me Kijio, mi sa che hai capito male.😉
    Solo non mi piace che chi non la pensa come me deva prendersi la preoccupazione di farmi cambiare idea perché crede di migliorarmi. Io non vado a ateizzare i cristiani.

  26. 2007 giugno 14 alle 11:08 am

    Nessuno può dimostrare l’esistenza o meno di Dio perchè tutti, anche i cristiani, che si avvalgono della verità rivelata da cristo sono riusciti a concepire ‘esistenza di Dio. Essi lo cocepiscono come una persona- a somiglianza de’uomo o viceversa. L’esistenza di Dio si dimostra solo osservando il creato. Un minuscolo seme si sviluppa in un albero sempre allo stesso modo. Un ovulo e uno spermatozzoo dopo nove mesi da alla luce un uomo. Un satellite ufficiale raggiunge lo spazio e torna sulla terra perchè i movimenti della sfera e i suoi componenti sono regolati alla perfezio e per l’eternità. TUTTO CIò SI CHIAMA DIO comunque si vogli chiamare o rappresentare. GLI ATEI SONO SOLO IMBECILLI PERCHE’ SI CREDONO DI AVERE LA VERITA’ DALLA LORO PARTE MENTRE CRITICANO I CRISTIANI CHE DICONO DI AVERE LA VERITA’ DALLA LORO PARTE. GLI AGNOSTICI O LA MAGGIOR PARTE DEGLI ATEI ACCETTANO IL CONFRONTO PERCHE’ NESSUNO SARA’ MAI IN CRADI DI DIMOSTRARE SCIENTIFICAMENTE L’ESISTENZA O MENO DI DIO, E’ UNA BUFFONATA SCIENTIFICA CREDERE AL BIGBANG COME CREDERE ALL’EVOLUZIONE DELLE SPECIE E’ LA STESSA COSA COME DIMOSTRARE L’ESISTENZA O MENO DI DIO.

  27. 2007 giugno 14 alle 12:04 pm

    @ francascanio
    Non esageriamo, e soprattutto non urliamo!
    Poi una notazione scientifica: lo sviluppo di una albero da un seme si sviluppa, in condizioni identiche, sempre in maniera differente! E’ forse questo il bello della natura (o di chi ci crede in Dio). Hai espresso idee in maniera aprioristica e senza la conoscenza dei fenomeni che descrivi, ti prego di considerare anche le idee altrui. Criticale se vuoi, ma non dare dell’imbecille.
    L’opportunità di esprimersi è un diritto, non è l’autorizzazione all’insulto.

  28. 28 pasquale
    2007 giugno 14 alle 2:46 pm

    @ francascanio
    parli male degli atei, reputi alcune teorie scientifiche delle “buffonate”…….c’è qualcosa in cui credi fermamente o ami solo criticare?

  29. 2007 giugno 14 alle 5:23 pm

    @ Kijio, questo è quello che intendo per trollaggio e maleducazione. Non capisco come mai tu abbia deciso di lasciare quel commento, ma del resto il blog è tuo…
    @ Francascanio, inutile dirti che non mi scomodo neanche a rispondere a chi si crede una divinità e ostenta la sua presunta superiorità.

  30. 2007 giugno 15 alle 8:32 am

    @ Lazza
    in effetti ultimamente ho dovuto cancellare diversi troll. Se nel dubbio di impedire la libertà di espressione lascio questo commento … ti puoi immaginare quelli che ho cancellato …
    Non potevo scegliere un motto del blog migliore … direi che sono strego!😉


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