La scorsa settimana un telegiornale metteva in luce un fatto per loro scandaloso: da una ricerca statistica molti giovani non ricordano le guerre finite nello scorso secolo. Sinceramente credo molto piu’ scandaloso che esistano “professionisti dell’informazione” che ignorano le guerre in corso.
Io non ho visto un solo servizio giornalistico alla tv, dall’inizio del 2009, ad esempio sulle guerre in oriente (e non parlo di quelle in africa) che ancora infuriano, con tanto di massacri e cancellazione dei piu’ elementari diritti umani. Che siano della guerriglia indipendentista thamil (e non entro qui nel merito di chi ha torto o ha ragione) o della resistenza al regime filo cinese nel burma (mera occupazione militare), il massimo che si conosce è un trafiletto striminzito. Se poi il trafiletto è come questo qui e la cosa che si preoccupano di scrivere e’ “la Croce Rosa non ha ancora superato la linea del fronte e non ha quindi potuto fare una stima delle perdite tra la popolazione.” aldilà dell’errore di ortografia (a meno che non sia una presa per i fondelli … crose roSa … ) rimane la costatazione che l’informazione si ferma al numero di morti e che un’istituzione umanitaria ha il primario scopo di contare i decessi.
Insomma non che la Croce RosSa non sia potuta sinora intervenire a lenire le umane sofferenze .. ma che non possa stimare i morti .. perche’ si’ .. sono il numero di morti ammazzati a far notizia mica la guerra e le vite distrutte !
Semplice osservazione di un commentatore di punto informatico che riporta quanto emerso da diversi studi esteri. Io non aggiungo altro se non citarne il contenuto ed appuntarlo
Dopo aver pubblicizzato l’accordo con la multinazionale software

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