Archivio per Novembre 2008

29
Nov
08

la grammatica e’ un’opinione

Io avevo imparato, alla scuola elementare, che per farsi capire nella lingua italiana bisognava costruire una frase con la sequenza soggetto – predicato verbale – complemento oggetto. Invece non e’ cosi’, e’ sbagliatissimo! Non perlomeno se si scrive per un’agenzia giornalistica.

Oggi “navigando” fra le ultime novita’ leggo un titolo che attrae la mia curiosita’ : “TV: PAOLO VILLAGGIO, HA UCCISO LA COMMEDIA“. Rimango sorpreso e basito, qualcuno in tivu’ ha detto che l’attore famoso per il suo Fantozzi ha ammazzato la commedia! . La virgola malandrina mi mette un dubbio e mi decido di leggere cosa c’e’ scritto e ci rimango, per una volta in piu’, con la bocca spalancata! In effetti il titolo che avrei scritto io sarebbe stato: “PAOLO VILLAGGIO: TV HA UCCISO LA COMMEDIA”.

l’Avranno scritto per diminuire il titolo (certo .. siamo su internet .. e la carta costa …)  ma non mi sembra ..  visto che non hanno risparmiato lettere.

no no ci sono arrivato! Vogliono fare come me quando scrivo POTREBBE: GIORNALISTI? ANCHE !. Come? Non avete capito???? … Appunto !!! … Anzi, punto e virgola!  :D

29
Nov
08

dedicato a per chi compra m.e.r.d.a. e si sente “figo”

Faccio eco a Doxaliber che ha tradotto un ottimo video su youtube.

c’e’ poco da aggiungere se non Penitenziagite !

23
Nov
08

installiamo xp (ed altri windows), creando un sistema “migliore”: nlite.

Per chi mi legge da tempo è consapevole che il sottoscritto ama il software libero e ritiene il suo uso, oltre che eticamente ineccepibile (non c’e’ pericolo alcuno di pirateria), funzionale ed utile. Esiste pero’ la necessita’ di usare software proprietario, dettato dalle regole di alcuni monopoli (che talvolta sono le stesse istituzioni pubbliche). L’unica soluzione e’ usare sistemi operativi proprietari che sono spesso, almeno nella mia esperienza, lenti e pieni di “inutilità”. Fortunatamente coloro che giustamente si possono definire “appassionati”, vanno contro le regole dettate dalle stesse software house, riusciendo,  a mio avviso, la’ dove i “bravissimi” programmatori hanno miseramente fallito. E’ il caso nlite.  Un programma che permette di creare immagini iso, ovvero cd di installazione con l’amato (od odiato) sistema operativo proprietario piu’ performante, aggiornato e funzionale. Qui faccio un semplice elenco di link utili a chi vuol provare a creare qualcosa di migliore, a mio avviso perche’ personalizzato (chi fa per se fa per tre! :D ), del cd originale.

Nlite e’ il sito principale dove potete trovare il programma con le indicazioni in inglese come farlo funzionare, ovviamente sempre aggiornato. Il progetto e’ maturo e funzionante e l’ho provato personalmente. Consiglio a tutti di provarlo su un computer non destinato alla produzione; salvo poi capire e fare la scelta se tenerlo oppure “scremare” le inutilita’ dell’installazione originale post-installazione (mi viene in mente la solita battuta del solito utonto “toglietemi tutto ma non il campo minato!” :D ).

Progetto Nlite Italia qui troverete l’ottima guida in italiano ed il software per aggiornare l’immagine iso del vostro “amatissimo” sistema operativo.

Esistono altre guide come qui e qui ma vi consiglio di seguire il progetto italia, mi sembra veramente il migliore :D .

Esiste anche la possibilita’ di fare la stessa cosa con vista, ed una guida in italiano qui ma sinceramente non credo che ne valga la pena. E’ a mio avviso il peggior sistema operativo degli ultimi 15 anni. Se volete perder tempo .. fate vobis!

La conclusione e’ quantomeno ovvia: inutile cercare di far monopoli quando il prodotto e’ scadente, inutile gridare allo scandalo per il reverse engeenering. Il buon senso deve essere cardine di qualsiasi scelta imprenditoriale, la difesa strenua di stupidi protezionismi deve cadere. Sarebbe utile che lo capissero non solo ziobill, stefano lavori e soci, ma pure i responsabili di scelte pubbliche. Inutile cercare di proteggere qualcosa come il sapere: o decidi di condividerlo (allora e’ pubblico), difendendo l’originalità dell’idea ma non la sua distribuzione, oppure si insiste a non capire l’ovvio e l’umana liberta’.

21
Nov
08

la miglior pubblicita’ progresso, gratuita, che non sara’ mai fatta in italia

Esistono migliaia di “malati del gioco” in Italia. Sono tanti ma nessuno ne parla. Ogni tanto capita qualche disgrazia, qualche morto ammazzato o suicida. Negli USA, in cui il fenomeno e’ istituzionalizzato in alcuni stati come la California, ci pure associazioni di “anonimi giocatori” al pari di chi soffre di alcolismo.

In tivu’ vedo pubblicita’ progresso su varie malattie, a favore di associazioni di volontariato per la fame nel mondo, eccetera. Esiste anche una pubblicita’ semplice, utilissima e gratuita. E’ quella dettata dal buonsenso che dice di non pubblicizzare e prospettare guadagni facili di fronte ad una possibilita’ di successo minimissima, nella STRAGRANDE maggioranza (oltre il 99%) dei casi NULLA.

Invece in Italia i governanti utilizzano l’arma dell’ignoranza per prendere all’amo i disperati. Vuoi risolvere tutti i tuoi problemi? GIOCA , SCOMMETTI!

Magari poi si scopre che c’e’ qualcuno che si frappone fra il cittadino illuso e le casse statali e questo non va bene, va messo in galera. Ma il povero disperato che spende, in tutti i sensi, la propria vita attanagliato da una malattia tremenda che gli fa perdere il senso della vita, gli affetti familiari, il lavoro e quanto altro di bello c’e’ nella vita, quello no, non importa. In fondo a loro interessa il bilancio, il quadrare i conti, chissenefrega se la malattia che si espande proviene dalla pubblicita’ continua e palesemente illusoria, ma perfettamente legale?

Guarda in tv la gente che ci si diverte a giocare denaro! Magari mentre lavora, magari distesa su un prato!. Piuttosto che lavorare, piuttosto che prendere in santa pace il sole volete mettere che gusto giocare a poker ? ma vaaaaaaaa!

Se fate due conti, oppure cercate su internet fonti affidabili, troverete la risposta alla semplice domanda: ma giocare soldi o scommettere e’ conveniente?. La risposta e’ semplice: MAI!

Be’ … a meno che avete intenzione di far figuricce come a camera caffe’ :D

16
Nov
08

spettacolo giornalistico e sport: la quinta essenza!

E io pago questi giornalisti … ma almeno 2 risate me le faccio …. ma erano giornalisti sportivi o giornalisti comici ? ma’ non saprei ..

speriam che questa non sia cancellata subito.. io nel dubbio la scarico ;) ed intanto la posto ..

Antefatto (cosi’ ho letto da qualche parte) di Variale “Zenga, non ti dimenticare che la Rai ti ha tirato fuori da un certo dimenticatoio e ti ha proposto come apprezzato opinionista”

15
Nov
08

il giornale “il tempo” ed il servizio sulla sindrome di Tourette

Se andate a vedere il servizio video che propone la testa giornalistica di cui al titolo troverete una notizia che, chissa’ come mai ma non mi stupisco piu’ di tanto, è quantomeno inesatta o perlomeno superficialmente ignorante. Si tratta del convegno sulla Sindrome di Tourette, la quale comporta un sacco di problemi per chi ne e’ affetto (qui un sito in cui e’ descritta), ma non sono SOLO e non  SEMPRE quelli descritti dal giornalista del Tempo (che all’inizio del servizio li dipinge come mostri a mio avviso). Non occorre essere laureati in psicologia … basta wikipedia ! Purtroppo avere tic nervosi o squilibri neuro-muscolari non e’ un “bel vivere”, e non si puo’ certo generalizzare tutti i malati come bestemmiatori  (che difatti da questa sindrome PUO’ dipendere, ma che e’ una devianza comportamentale) e volgari.

Come al solito si espone solo una parte dei problemi e confezionando la notizia con l’immagine del noto attore che manda a quel paese … gia’ il verso che forse farei a chi ha fatto il servizio … ma non lo faro’ visto che sono una persona brava, educata e che si informa prima di dire le cose ! :D

12
Nov
08

nuovo governo, vecchi vizi. p.s. io ho fatto bene a non votare!

Si parla del diritto al voto come un dovere, un’espressione di democrazia saggia, ma il sottoscritto aveva fatto delle previsioni che puntualmente si sono avverate. Dopo aver predetto che la scelta era fra il concetto simil abate di Citeaux “Caedite eos! Novit enim Dominus qui sunt eius” che vedeva i cittadini come “contribuenti sempre e solo ladri” ed invece gli amici degli amici delle lobby ed incapaci di capire che significa “libertà di espressione” … le cose si sono indirizzate nella seconda scelta, a larga maggioranza devo dire.  Non me ne dolgo, sono stoico, ma come dice un vecchio detto toscano “accidenti al meglio!”

Parliamoci chiaro: tra poco i blog personali chiuderanno. Ci sara’ la censura cinese e su internet potremmo scambiarci saluti solo se controllati da attenti funzionari governativi …. ma questo non era nel film matrix? :D

Per l’ennesima volta si prova che non e’ questione di partito, di ideologia, di filosofie economiche,  ma di concepire e comprendere il concetto di umanità unito alle nuove tecnologie. Insomma si producono leggi restrittive perche’ non si riesce a comprendere quello che ci circonda e non si riesce ad interpretarlo correttamente, non vedendone i molteplici aspetti positivi e possibilita’ di sviluppo della liberta’ personale o del benessere. Il classico autogol .. il problema e’ che chi lo segna prende stipendi da capogiro mentre la squadra che soffre siamo tutti noi!

In pochi punti i paradigmi sono:

  1. scambio etico = solo pirateria -> bisogna negare il p2p;
  2. scambio foto e filmini casalinghi = solo pornografia -> bisogna negare la possibilita’ di scambio ed accesso ai contenuti personali;
  3. pubblicazione di filmati di testate pubbliche (es. su youtube) = violazione dei diritti d’autore -> bisogna mettere in galera chi lo fa! Solo gli amici degli amici posso dire la loro e guai a riprenderli se sbagliano!

Lo scambio senza fini di lucro su internet va capito e non solo condannato, anche perche’ esiste quello legalissimo dell’open source. Impedire a qualcuno di esprimere un’opinione su un blog e’ quantomeno di un’arretratezza culturale degna di regimi come quello nord coreano.

Non si capisce … ma si va avanti … io questi qui non li ho votati e mi faceva pensiero votare pure gli altri (ripieno diverso, stessa pasta)  … insomma quel giorno ho fatto proprio bene a non seguire le indicazioni delle piu’ alte cariche dello stato, per una volta tanto anche i buoni, in buona fede, sbagliano … ed io preso da mille preconcetti (a detta di alcuni) ho fatto, alla luce dei fatti odierni, la scelta migliore ed ho la coscienza pulita!

La cosa peggiore pero’ non e’ questo ma l’indifferenza verso i problemi dell’informazione e delle nuove tecnologie, dettato da un senso diffuso di fatalismo ed impotenza. Non solo non esite senso civico nel mondo che mi circonda, ma chi ha provato ad esternarlo e’ stato deriso o peggio accusato di “arretratezza culturale” come il sottoscritto.

Nel futuro vedo solo vecchi politici, o giovani politici che sono vecchi culturalmente, ignoranti come pochi di fronte alle necessità di espansione delle tecnologie al servizio di un’umanità affamata di libertà.

Che fare? continuare a capire cosa ci circonda, agire con senso civico, e cercare di essere indipendenti (magari usando strumenti che lo permettono come l’open source) … e tirare avanti che di stronzi ne devo incontrare ancora .. ed ancora .. ed ancora ..

02
Nov
08

la kazzetta dello spork

Deve essere una mania quella dei media di apparire per forza “alla moda” (perdonatemi .. dovevo dire trendy). Fare un blog sembra la prima necessità di quotidiani una volta famosi per la loro serietà giornalistica.

Oggi a lavoro di tarda mattina, prendo una mini pausa e vado sul sito della gazzetta dello sport. Con sorpresa vedo distrattamente, aldila’ dei soliti contenuti multimediali a pagamento (evabe’ ognuno vuol tirare su qualche soldino) il link al blog “ufficiale” della testata giornalistica. Leggo il titolo e mi sorprendo: un pesce nel pene!. Vuoi vedere che quelli della gazzetta ammettono di fare ogni tanto cazzate? Macche’!

Apro questo pseudo-blog (si perche’ per me il blog e’ personale … magari monotematico ma sempre e comunque personale …  fare un blog a nome di una testata giornalistica mi sembra un controsenso ) … e leggo:

questi 3 video ci spakkano;
dinamiche di letto;
un religioso che ti insegna a fare sesso;
la figa come bevanda;

insomma siamo sul giornalismo dilettantesco, notizie che forse son leggende metropolitane o se son vere non hanno nulla di “giornalistico”, almeno nel mio senso, in cui la notizia curiosa è l’eccezione fra le notizie serie e le considerazioni di un giornale “serio”.

Capisco parlare dei vip, e’ di moda, anche se non lo capiro’ mai e lo ritengo da persone superficiali, ma andare a pubblicare notizie “curiose” solo perche’ nel mezzo c’e’ la parola sesso, magari infarcendo il tutto con termini “giovanili”, mi sembra piu’ vicino ai giornaletti scandalistici. Certamente, a mio parere, questo blog non lo affiancherei mai ad un giornale che e’ stato il primo in Italia per serietà sportiva per lungo tempo!. Oggi sinceramente non saprei piu’ qual’e’ il primo, ma non certo per l’eccellenza.

Insomma, altro che gazzenda .. mi sembra una gran “gazzata” questo blog! :D