Se dire che i giochi olimpici a pechino sono un paravento della continua distruzione dei diritti umani in cina e’ gettare fango sul governo di quel grande paese … allora ho gettato fango finora. Se promuovere la libertà del tibet (che e’ OCCUPATO, non e’ stato neanche un territorio scambiato per “doveri politici” tipo il nostro alto-adige, ma CON LA FORZA PRESO DAL REGIME COMUNISTA) promuovendo la NON PARTECIPAZIONE ai giochi olimpici, allora sinora ho gettato fango.
Signor Ministro della Repubblica Italiana, Lei temo confonda l’ingiuria con la smania di vedere un popolo libero, governato finora da un sistema che proprio la sua formazione politica ha piu’ volte detto di detestare a morte, ossia quello comunista. Ma forse i cattivi comunisti esistono solo qui in italia finche’ sono in opposizione a Lei ed al Suo partito … il leader cinesi e quelli nord koreani non assomigliano a bertinotti … quindi non sono proprio comunisti …. o no?
Continuero’ a gettare fango finche’ esisteranno i laogai, finchè il governo cinese non sarà eletto democraticamente, finchè non sottoscriverà ed applicherà la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, finchè non se ne sarà andato dai territori occupati con la forza, finchè non smetterà di distruggere la cultura e le popolazioni cosiddette “minoritarie” ma che contano MILIONI di persone. Insomma trattero’ male il governo cinese (e sottolineo governo non certo la cina e la sua popolazione) e le olimpiadi fintanto che Lei Ministro non riterrà che la censura cinese sia un esempio da riproporre, “per il NOSTRO bene”, anche qui in Italia.



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