E’ davvero incredibile come talvolta ci dimentichiamo anche per lungo tempo come i piu’ elementari sogni o semplici prospettive possano terminare in un attimo, o non avverarsi mai. Vivere, gioire, amare qualcuno follemente per un periodo indefinito, lo consideriamo come scontato: forse non oggi, non domani … ma insomma .. prima o poi e’ quasi certo. E’ il “quasi” che ci frega. Basta un sussulto, uno sguardo, un’inflessione nella voce di qualcuno, talvolta magari di qualcuno che non conosci, ma sai che quelle cose li’ le dice quasi tutti i giorni con un rassegnazione di fronte a cose piu’ grandi di lui, e tutto il mondo ti cambia improvvisamente. Mille dubbi ti affollano la mente, la prima cosa che pensi e’ senza dubbio “ma no .. ho capito male”. E’ l’agire del vigliacco, di quello che infila la testa sotto la sabbia, come se il tornado che ti si sta abbattendo contro abbia pietà del tuo nascondersi. Folle!
Ma e’ giusto allora vivere col dubbio che ogni attimo sia un semplice momento del count-down definito da qualcosa o qualcuno, che magari si diverte come deus viziati, svagati dalla fragilità ed inconsistenza umana? Od ancor peggio sottostanti al vagare di stelle e pianeti?
Non ho ovviamente soluzioni e non credo che coloro che si propongono come salvatori del mondo abbiano veramente capito come stanno le cose. E mi fanno ridere i pecoroni che gli battono le mani, soprattutto ai comizi elettorali di questi ultimi tempi. Sono evidentemente folli pure loro! Credere in un amore superiore puo’ essere una necessità inalienabile, forse puo’ essere intesa come una fragilità umana. Ma credere in un palese cretino, bugiardo e perfino spergiuro e’ veramente da imbecilli!
Posso solo stringere la mano a tutti coloro che nel momento che si accorgono della veridicità delle mie parole, perchè le vivono come le vivo io, dicano:- aaaa Kijio … ma vaffanculo va’!
Si’ perchè non c’e’ soluzione. Meglio ancora: talvolta è proprio insensato voler cercare la soluzione a qualcosa che non e’ un problema. E’ solo la conseguenza della nostra esistenza e per dirla alla Democrito “cio’ che esiste è frutto della necessita’ e del caso”. Non ci rimane che prenderne atto, lottare con le nostre forze rimanendo stoici, umani fino all’ultimo, magari con un pizzico di ironia che non guasta mai!. Se poi qualcosa ci va bene … possiamo sempre esclamare:- o che culo!
Visto che ho pochissimo tempo da dedicare al blog .. mi limito ad augurare a tutti coloro che mi leggono periodicamente, saltuariamente o per caso, un BUONA PASQUA !
Le elezioni si avvicinano. Tutti parlano di politica e tutti si dicono esperti ed opinionisti. Io sono indeciso e vi faccio partecipi dei miei pensieri. Non sono indeciso per chi votare, ma se perdere tempo facendo il mio dovere da cittadino, oppure essere egoista o fare qualcosa di buono per gli altri. Se vado a votare non faccio volontariato, mentre potrei usare questo tempo per mettermi a disposizione di altri. Oppure me ne potrei strafregare e fare i cavolacci miei. Sono discutibile tutte queste opinioni, ma se guardo le persone candidate mi cadono veramente le palline a terra. 

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